Allegri: il nostro destino in Champions League è nelle nostre mani

Nonostante la pressione crescente dopo risultati altalenanti, Massimiliano Allegri è convinto che il destino del Napoli in Champions League sia nelle sue mani.

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Allegri: il nostro destino in Champions League è nelle nostre mani

Nonostante la pressione crescente dopo risultati altalenanti, Massimiliano Allegri è convinto che il destino del Napoli in Champions League sia nelle mani della squadra.

Il Napoli aveva iniziato male la sua avventura europea, perdendo contro Arsenal e Villarreal, ma nell'ultima giornata è riuscito a vincere una sfida mozzafiato da 7 gol contro il Bodø/Glimt.

A metà della fase campionato, il Napoli occupa il 22° posto, in zona play-off per differenza reti.

La squadra italiana punta a vincere due partite consecutive in Champions League per la prima volta da marzo 2023.

Allegri, tuttavia, ha sottolineato di non essere ancora preoccupato per il rendimento in Europa e che, qualunque sia il risultato di mercoledì contro il Porto, il destino resterà nelle mani della squadra.

Alla domanda su cosa manchi alle prestazioni della squadra, Allegri ha risposto: «Mancano alcuni piccoli dettagli che ci permettano di ottenere i risultati che vogliamo. Lo dimostra anche il rendimento altalenante in campionato. In Champions League abbiamo perso le prime due partite, poi abbiamo battuto il Bodø/Glimt in casa.»

«Ma indipendentemente dal risultato della partita con il Porto, credo che contro il Manchester City il nostro destino in Champions League sarà nelle nostre mani. Perché con 10 punti possiamo qualificarci ai play-off, e per noi sarebbe un grande traguardo. Mercoledì dobbiamo lottare, poi prepararci alla partita con la Lazio e, durante la sosta per le nazionali, recuperare il maggior numero possibile di giocatori e inserirli nelle rotazioni.»

Domenica, contro la Juventus, il Napoli ha visto interrompersi la striscia di tre partite senza sconfitte in tutte le competizioni, iniziata proprio con la vittoria sul Bodø.

Alla squadra italiana, desiderosa di ritrovare morale, attende un esame impegnativo: il Porto, infatti, non ha perso nessuna delle ultime sei partite casalinghe contro squadre di Serie A nelle coppe europee, vincendone quattro (2 pareggi).

Il Porto, che ha vinto 10 partite consecutive in campionato, ha però perso tutte e due le sfide disputate in casa in Champions League.

«È una partita difficile perché il Porto ha ottenuto 10 vittorie consecutive in campionato e ha disputato buone gare anche in Champions League», ha dichiarato Allegri in conferenza stampa. «Da parte nostra, parlare serve a poco: dobbiamo fare una buona prestazione in campo. Adesso non è il momento di parlare, ma di agire. Non stiamo attraversando un periodo facile. Abbiamo avuto risultati altalenanti e in campionato non abbiamo ancora vinto due partite di fila. Ma una cosa è certa: dobbiamo continuare a lavorare e invertire la rotta in campionato. Per ora siamo concentrati sulla partita di mercoledì.»

In casa Napoli, intanto, potrebbero arrivare buone notizie sul fronte infortuni. Sono monitorate da vicino le condizioni di Rasmus Højlund, reduce da un'influenza, e di Kevin De Bruyne, che in questa stagione di Champions League ha creato 10 occasioni su azione ma è alle prese con un problema alla caviglia.

Allegri si è detto fiducioso sulla possibilità che i due big possano scendere in campo contro il Porto:

«A Højlund è scesa la febbre. De Bruyne si allenerà con la squadra e poi vedremo se potrà giocare.»