Fàbregas: «Non ho mai pensato di lasciare il Como»
Cesc Fàbregas assicura di non aver mai pensato di lasciare il Como, che dopo la vittoria in Champions League sul Manchester United ospita il Sassuolo di Alberto Aquilani.
Cesc Fàbregas ribadisce di non aver «mai pensato di andarsene» dal Como, nonostante l'interesse nei suoi confronti riportato dai media.
Da quando è diventato allenatore, Fàbregas ha portato il Como alla promozione in Serie A e lo scorso anno lo ha guidato in zona Champions League.
Nel 2025 lo spagnolo è stato accostato alle panchine di Inter e Bayer Leverkusen, mentre alcune indiscrezioni hanno parlato di una clausola nel suo contratto che gli consentirebbe di trasferirsi all'Arsenal, al Chelsea o al Barcellona, tutte squadre in cui ha giocato.
Reduce da una memorabile vittoria in Champions League contro il Manchester United, il Como ospita in Serie A il Sassuolo di Alberto Aquilani.
Il presidente del Como Mirwan Suwarso ha recentemente speso parole di elogio per Aquilani, e a Fàbregas è stato chiesto se un giorno il tecnico del Sassuolo potrebbe prendere il suo posto al Como.
«Non ho mai pensato di andarmene. Se iniziassi a pensarci, forse sarebbe la fine per me qui, ma non l'ho mai fatto», ha dichiarato Fàbregas.
«Di lui [Aquilani] posso sicuramente dire cose positive. Il suo calcio è molto simile come idee.
«Ora me lo fate pensare, ma sono molto tranquillo riguardo alla sua carriera e a ciò che farà.
«Alberto mi piace molto come allenatore, per le sue idee e il suo coraggio, e per come giocano a calcio le sue squadre.
«Mi ha chiamato la scorsa estate perché voleva fortemente Rispoli al Catanzaro. Rispoli è stato il primo giocatore che ho avuto da allenatore, quindi mandarlo da Alberto mi ha dato totale tranquillità».
Il Como è quinto in Serie A, a 5 punti dalla capolista Inter e con 6 punti di vantaggio sul Sassuolo, 13°.
Nell'ultimo turno il Sassuolo ha perso 4-2 contro il Frosinone ed è senza vittorie nelle ultime 3 partite di Serie A (1 pareggio e 2 sconfitte).
I giocatori da seguire
Como – Nico Paz
Nico Paz è diventato il terzo centrocampista più giovane a raggiungere 20 gol in Serie A nell'era dei 3 punti a vittoria (dalla stagione 1994-95), segnando contro la Fiorentina all'età di 22 anni e 40 giorni; solo Domenico Morfeo (22 anni e 23 giorni) e Marek Hamšík (22 anni e 34 giorni) ci sono riusciti più giovani.
Con i suoi 22 anni e 46 giorni al momento di questa partita, potrebbe diventare il centrocampista più giovane a superare la soglia dei 20 gol nell'era dei 3 punti a vittoria.
Sassuolo – Domenico Berardi
Domenico Berardi è andato a segno nell'ultima giornata di Serie A e punta a segnare in due partite consecutive per la prima volta da novembre 2025.
Dalla stagione 2013-14 (la sua prima con almeno un gol in Serie A), solo Ciro Immobile (196) e Lautaro Martínez (136) hanno segnato più gol dell'attaccante del Sassuolo (132) nella competizione.
Forma e precedenti
Como e Sassuolo si sono affrontati in Serie A solo nella scorsa stagione, con una vittoria casalinga a testa: il Como si è imposto 2-0 a novembre 2025, mentre il Sassuolo ha vinto 2-1 ad aprile 2026.
In questa stagione il Como ha conquistato 14 punti in Serie A; solo nel 1950-51 aveva raccolto altrettanti punti dopo le prime 7 partite nella competizione (14 anche in quell'occasione), considerando 3 punti a vittoria.
Il Sassuolo è l'unica squadra ad aver sia segnato sia subito gol in ogni partita di Serie A di questa stagione: 12 reti realizzate e 14 incassate, per una media complessiva di 3,7 gol a partita.
La squadra di Aquilani è senza vittorie nelle ultime 10 trasferte di Serie A (3 pareggi e 7 sconfitte); solo una volta in passato ha vissuto in massima serie una striscia più lunga senza successi lontano da casa, ovvero 15 partite tra dicembre 2023 e settembre 2025.
Il Como ha subito appena 1 gol nelle ultime 4 partite casalinghe di Serie A, mantenendo la porta inviolata 3 volte: lo stesso numero di clean sheet registrato nelle precedenti 9 gare interne nella competizione.