«Forse non dovrei proprio stare a bordo campo»: la furia di Allegri per il cartellino rosso

Massimiliano Allegri si è scagliato contro il rosso ricevuto nel finale del pirotecnico pari con la Roma, ma resta convinto che il Napoli possa risalire la classifica.

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«Forse non dovrei proprio stare a bordo campo»: la furia di Allegri per il cartellino rosso

Massimiliano Allegri si è scagliato contro il cartellino rosso ricevuto negli ultimi istanti del pirotecnico pareggio con la Roma. «Forse non dovrei proprio più stare a bordo campo», ha detto l'esperto allenatore, che nonostante tutto è convinto che il Napoli abbia la forza per risalire le posizioni di vertice del campionato.

Il Napoli, passato in vantaggio due volte contro la Roma, non è riuscito a conservare il risultato. Con le reti di Frank Anguissa e Scott McTominay la squadra si era portata sul 2-0 al 48', ma ha faticato a gestire il margine. I gol di Matias Soulé e Leonardo Balerdi, arrivati a cinque minuti di distanza l'uno dall'altro, hanno ristabilito la parità. All'83' McTominay ha firmato la sua doppietta e il terzo gol della squadra, riportando avanti il Napoli, ma nel finale Balerdi è salito ancora una volta alla ribalta e ha deciso l'esito della partita.

Allegri, che ha protestato con veemenza sostenendo che nell'azione del secondo gol di Balerdi, quello del pareggio, ci fosse stato un fallo su Sam Beukema, è stato espulso con un rosso diretto su segnalazione del quarto uomo.

«Il quarto uomo ha chiamato l'arbitro e mi ha fatto espellere, ma io non ho detto assolutamente nulla», ha protestato Allegri dopo la partita.

Il tecnico ha poi proseguito: «La prossima volta mi siederò in panchina e non mi muoverò più dal mio posto, perché ogni volta che mi muovo vengo espulso. La scorsa stagione ho dovuto pagare una multa di 80.000 euro; forse d'ora in poi non dovrei proprio più stare a bordo campo. Vedo altri che corrono quasi dentro il campo e nessuno dice niente, mentre io vengo punito appena mi muovo. Ringrazio tanto il quarto uomo! Faccio invece i complimenti ai miei giocatori per la loro battaglia.»

Una vittoria contro la Roma avrebbe proiettato il Napoli nelle zone alte della classifica, ma nonostante la superiorità negli expected goals (xG), 2,4 contro 1,9, la squadra ha lasciato il campo con un solo punto ed è rimasta al 10° posto.

Dopo il successo per 4-3 sul Bodø/Glimt in Champions League in settimana, il Napoli ha incassato tre gol anche contro la Roma: sei reti subite in due partite che mettono in evidenza le fragilità difensive della squadra.

Analizzando il piano di gioco, Allegri ha dichiarato: «Credo che abbiamo giocato bene contro un avversario forte, anche in fase difensiva. Abbiamo avuto l'occasione di andare sul 3-0; poi siamo passati in vantaggio 3-2, ma abbiamo di nuovo subito gol. Se continueremo a giocare con questo spirito, risaliremo la classifica. Ho cambiato il mio modo di giocare, ora siamo completamente votati all'attacco. Dall'inizio della stagione, quando le condizioni lo permettono, cerco di giocare persino con quattro attaccanti. Purtroppo lungo questo percorso abbiamo perso molti punti. Il modo in cui è finita la partita mi fa ancora molto arrabbiare, per questo in questo momento faccio fatica a valutarla con lucidità.»