Glasner annuncia il rientro di Gibbs-White prima della delicata trasferta di Ipswich

Alla vigilia della trasferta di venerdì contro l'Ipswich Town, il Nottingham Forest ritrova il capitano Morgan Gibbs-White.

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Glasner annuncia il rientro di Gibbs-White prima della delicata trasferta di Ipswich

In vista della trasferta di venerdì contro l'Ipswich Town, l'allenatore del Nottingham Forest Oliver Glasner ha ricevuto una buona notizia: il capitano Morgan Gibbs-White è di nuovo a disposizione.

Gibbs-White, che aveva saltato la sconfitta per 1-0 del Forest contro l'Arsenal a causa dell'infortunio rimediato la settimana precedente contro il Crystal Palace, torna in gruppo. Il nazionale inglese, con 1 gol e 2 assist nelle 6 partite di campionato disputate in questa stagione, si era affermato come uno degli elementi chiave della squadra.

Per il Forest, 19° in Premier League, la sfida con l'Ipswich a Portman Road ha un peso enorme, e il rientro del capitano arriva in un momento cruciale. Pur soddisfatto del ritorno del suo capitano, Glasner ha sottolineato che Gibbs-White non può vincere le partite da solo e che tutti i giocatori devono dare il proprio contributo.

«È pronto, si è allenato con la squadra per tutta la settimana e non ha alcun problema», ha dichiarato Glasner. «Nikola Milenković era già in panchina, ora è pronto a partire titolare e a giocare. Solo Igor Jesus e Nicolò Savona non saranno tra i convocati, tutti gli altri stanno bene e sono in forma. Naturalmente è molto importante avere in campo il proprio capitano. È un giocatore capace di creare occasioni e di segnare lui stesso. È una buona notizia, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra molto competitiva contro i campioni anche senza Morgan Gibbs-White. Questo ci dà fiducia, perché abbiamo perso con Morgan e abbiamo perso anche senza di lui. È un elemento molto importante, ma non può vincere la partita da solo, quindi dobbiamo offrire una prestazione di altissimo livello come squadra. In ogni caso è bello riaverlo con noi.»

Dal canto suo l'Ipswich Town, partito forte in Premier League, ha impressionato per la resistenza mostrata nell'ultima gara nonostante la sconfitta per 3-2 contro il Manchester City. L'Ipswich aveva risposto con Daizen Maeda al gol d'apertura di Phil Foden, ma a fare la differenza sono state le reti dell'implacabile Erling Haaland prima e dopo l'intervallo. Il rigore trasformato da Zian Flemming nei minuti finali ha fissato il punteggio, ma l'Ipswich ha perso 9 delle ultime 10 trasferte giocate nel Nord-Ovest dalla vittoria contro l'Everton del febbraio 2002.

Il capitano dell'Ipswich Dara O'Shea ha elogiato la prova offerta contro il City, sottolineando però la necessità di iniziare a fare punti il prima possibile. «Siamo delusi di andarcene da qui senza punti», ha detto O'Shea. «L'obiettivo era metterli in difficoltà e portare a casa qualcosa, ma non ci siamo riusciti. Se guardiamo al calcio che abbiamo espresso, soprattutto nei minuti finali, eravamo noi a fare pressione. Conosciamo la qualità del City. Rispetto alla nostra ultima esperienza in campionato è cambiato molto, abbiamo tanti giocatori nuovi e la squadra ha grande fiducia. Stiamo creando le basi per essere incisivi in zona gol. Abbiamo una grande convinzione, ed è senza dubbio una delle qualità più importanti della nostra squadra. Vogliamo iniziare a muovere la classifica il prima possibile.»