Tribunale del Calcio FIFA 2025/26: record di 2.346 controversie calciatore–club, Camera degli Agenti ferma

Il quinto rapporto del Tribunale del Calcio FIFA registra 22.417 pratiche e un record di 2.346 controversie di lavoro tra calciatori e club nel 2025/26, tempi più lunghi, mediazioni raddoppiate e una Camera degli Agenti che non può ancora esaminare alcun caso.

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Tribunale del Calcio FIFA 2025/26: record di 2.346 controversie calciatore–club, Camera degli Agenti ferma

Le controversie di lavoro tra calciatori e club davanti al Tribunale del Calcio FIFA sono salite a 2.346 nel 2025/26, il 14,8% in più rispetto all'anno precedente e il dato più alto mai registrato, mentre la Camera degli Agenti, ancora una volta, non ha esaminato alcun caso. Sono questi i due numeri più rilevanti per i calciatori e i loro rappresentanti nel quinto Football Tribunal Report, pubblicato il 30 settembre 2026 e relativo al periodo dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026.

Un carico di lavoro record su tutti i fronti

Il Dipartimento Controversie e Istanze Regolamentari della FIFA (D&RA), che funge da segreteria del Tribunale, ha ricevuto nel periodo 22.417 casi, istanze e richieste di informazioni, definiti «un nuovo massimo storico». Di questi, 3.827 erano controversie e 18.590 istanze regolamentari.

La Camera di Risoluzione delle Controversie (DRC) ha ricevuto 2.698 ricorsi: 2.346 controversie di lavoro tra calciatori e club, 205 richieste di contributo di solidarietà e 147 richieste di compenso per la formazione. La Camera sullo Status dei Calciatori (PSC), competente per le controversie tra allenatori e club e per quelle contrattuali tra club, ha ricevuto il numero record di 1.129 ricorsi, contro i 986 del 2024/25 e i 609 del 2021/22.

Nel complesso, le controversie contrattuali e di lavoro sono aumentate del 14,7% su base annua. Al contrario, le richieste di contributo di solidarietà e di compenso per la formazione sono calate del 34,1%, conseguenza diretta della Clearing House FIFA, che dal 16 novembre 2022 gestisce le indennità di formazione legate ai trasferimenti.

  • 22.417 casi, istanze e richieste ricevuti (massimo storico)
  • 2.346 controversie di lavoro calciatore–club davanti alla DRC (+14,8%)
  • 1.129 ricorsi davanti alla PSC (record)
  • 111,5 giorni di tempo medio di trattazione per le controversie contrattuali (88,5 nel 2024/25)
  • 17.293 istanze di tesseramento di calciatori minorenni (+4,3%)
  • 348 richieste di eleggibilità e di cambio di federazione (+37%)
  • 51 casi inviati in mediazione, 28 conclusi con successo

La Camera degli Agenti resta congelata

Formalmente il Tribunale è composto da tre camere, ma la terza è rimasta inattiva per l'intero periodo di riferimento. Il 30 dicembre 2023 l'Ufficio di Presidenza del Consiglio FIFA ha sospeso in tutto il mondo il Regolamento FIFA sugli Agenti di Calcio (FFAR) in attesa di una decisione definitiva della Corte di Giustizia europea. Poiché l'articolo 20 dell'FFAR è sospeso, si legge nel rapporto, «la Camera degli Agenti (AC) non ha attualmente competenza a decidere le controversie», e la sua attività è esclusa dalle statistiche. La camera mantiene comunque un collegio al completo, presieduto da Brianna Quinn (Australia/Svizzera) con Pierfilippo Capello (Italia) come vicepresidente. Il rapporto non fornisce alcuna indicazione su quando inizierà a trattare i casi.

Decisioni più lente, ma più accordi

Il tempo medio tra un ricorso regolarmente depositato e la sua definizione è salito a 111,5 giorni nel 2025/26, dagli 88,5 giorni del 2024/25 (PSC 105,2 giorni, DRC 114,5 giorni). La FIFA attribuisce l'aumento al volume record, alla maggiore complessità dei ricorsi, alle domande riconvenzionali e ai procedimenti con più parti, oltre che al primo anno completo di applicazione del Quadro Regolamentare Provvisorio (IRF).

Anche sul fronte delle definizioni sono stati stabiliti dei record. La DRC ha definito 2.171 ricorsi in materia di lavoro, il 20,4% in più rispetto all'anno precedente: oltre il 50% è stato deciso dalla camera, il 25,7% è stato chiuso per altri motivi e il 20,6% si è concluso con l'accettazione, espressa o tacita, di una proposta della FIFA. La PSC ha chiuso 1.085 ricorsi, il 45,4% con decisione e 234 (21,6%) tramite proposte accettate, in crescita dal 19,4%.

La mediazione è raddoppiata, passando da 25 casi nel 2024/25 a 51 nel 2025/26, con 28 esiti positivi. Il rapporto conclude che la mediazione «non è più soltanto uno strumento emergente nei procedimenti davanti al FT, ma un mezzo consolidato ed efficace di risoluzione delle controversie».

Calciatori minorenni, eleggibilità per il Mondiale e finestre di mercato

Le istanze regolamentari rappresentano ancora la maggior parte del lavoro. Le istanze di tesseramento di calciatori minorenni hanno raggiunto quota 17.293, massimo storico per il quinto periodo consecutivo e quasi il doppio delle 9.019 registrate nel 2021/22; il 71,2% riguardava primi tesseramenti. Delle 17.270 istanze definite, l'86,5% è stato accolto e il 4,3% respinto. L'eccezione «genitori trasferitisi per motivi estranei al calcio» è stata alla base di 9.298 decisioni (59%). In testa la Spagna con 2.632 istanze decise e un tasso di accoglimento dell'89,0%, mentre Portogallo (1.860), Qatar (858), Colombia (734) ed Emirati Arabi Uniti (617) hanno tutti superato il 98%. Il tempo medio di decisione è sceso da 8,9 a 7,5 giorni.

Il ciclo della Coppa del Mondo FIFA 2026 ha spinto le richieste di eleggibilità e di cambio di federazione a 348, dalle 254 precedenti, con un aumento del 37%. Le sole richieste di cambio di federazione sono state 186 (+38,8%), guidate da Marocco (13) e Suriname (11); le richieste di eleggibilità hanno raggiunto quota 162 (+35%), con la Thailandia in testa (12).

Delle 2.119 richieste di ITC che hanno generato un'eccezione di convalida nel TMS, 949 hanno portato a una richiesta di intervento, il 56% delle quali per trasferimenti al di fuori del periodo di tesseramento; 752 sono state autorizzate, oltre il 25% in meno rispetto all'anno precedente. Con la procedura semplificata per l'ITC, che obbliga la federazione di provenienza a rilasciare il certificato entro 72 ore, le controversie sull'ITC sono del tutto scomparse dal carico di lavoro.

Le prossime tappe

Nel periodo sono state riconosciute altre due camere nazionali di risoluzione delle controversie, in Venezuela e Montenegro, per un totale di 11. Il rapporto si chiude richiamando il nuovo Regolamento sullo Status e il Trasferimento dei Calciatori (RSTP), la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027.

Fonti

  1. 1. Football Tribunal Report 2025/26