West Ham, finisce l'era Nuno Espírito Santo: si fa il nome di Scott Parker
Il West Ham United, club dell'EFL Championship, ha sollevato dall'incarico l'allenatore Nuno Espírito Santo dopo le 13 giornate di campionato disputate.
Il West Ham United, club dell'EFL Championship, ha sollevato dall'incarico l'allenatore Nuno Espírito Santo dopo le 13 giornate di campionato disputate.
Dopo le sconfitte consecutive contro Southampton e West Bromwich Albion, che hanno lasciato la squadra londinese all'8° posto, a 6 punti dalla capolista Middlesbrough, la decisione della separazione non si è fatta attendere.
Il tecnico portoghese, chiamato a sostituire Graham Potter nel settembre 2025, non era riuscito a evitare la retrocessione della squadra dalla Premier League nell'ultima giornata della stagione 2025-26.
Nelle 53 partite complessive alla guida del West Ham, Nuno ha ottenuto 19 vittorie, 15 pareggi e 19 sconfitte, con una percentuale di vittorie del 35,8%. Si tratta della seconda percentuale più bassa della carriera dell'esperto tecnico, dopo quella registrata al Rio Ave (33,3%), la sua prima esperienza da allenatore. In queste partite la formazione londinese ha segnato 90 gol e ne ha subiti 80.
Nel comunicato ufficiale del club si legge:
"Il West Ham United conferma di aver separato con effetto immediato le proprie strade da quelle dell'allenatore della prima squadra maschile, Nuno Espírito Santo. Dopo un'approfondita analisi dell'avvio di stagione in EFL Championship, il Consiglio di amministrazione ritiene che in questo momento sia necessario un cambiamento per garantire che il club resti sulla strada giusta rispetto ai propri obiettivi e alle proprie aspettative."
Per la panchina del West Ham, che mercoledì sarà impegnato in trasferta contro il Cardiff City, il candidato più accreditato sarebbe Scott Parker, secondo quanto riportato. Parker, che da calciatore ha indossato la maglia del club 129 volte e che ad aprile ha lasciato il Burnley, sua ultima squadra, è noto per la sua grande esperienza in EFL Championship. Il tecnico inglese era già riuscito a portare in Premier League Fulham, Bournemouth e Burnley.