AC Milan 0-2 Ferencváros: la doppietta di Joseph aggrava la crisi europea di Amorim
Lenny Joseph ha segnato due volte regalando al Ferencváros una vittoria da sogno per 2-0 contro l'AC Milan a San Siro in Europa League, nonostante l'espulsione nel finale di Bamidele Yusuf.
Lenny Joseph ha segnato due volte regalando al Ferencváros una vittoria da sogno per 2-0 contro l'AC Milan a San Siro in Europa League, nonostante l'espulsione nel finale di Bamidele Yusuf.
Il Ferencváros aveva dominato il primo tempo, con Joseph che si era visto negare una serie di occasioni da Lorenzo Torriani, ma la sua doppietta nel giro di 14 minuti ha messo la squadra in pieno controllo, e gli ospiti hanno resistito alla pressione finale del Milan.
Gli ospiti erano andati vicini al vantaggio dopo appena quattro minuti, quando Yunus Musah era stato sorpreso in possesso palla, ma Joseph aveva calciato addosso a Torriani.
Il Ferencváros ha continuato a mostrarsi più pericoloso, con Joseph che ha intercettato un retropassaggio sbagliato, per poi essere fermato dal portiere del Milan. Allo scadere del primo tempo ha avuto un'altra opportunità, ma Torriani ha respinto il tiro con una grande mano.
Le difficoltà del Milan hanno spinto Ruben Amorim a un triplo cambio all'intervallo, con l'ingresso in campo di Mario Gila, Christian Pulisic e dell'eroe del derby di Milano Diego Moreira.
Inizialmente la mossa sembrava dare nuovo slancio, con Omari Hutchinson che ha colpito l'esterno della rete dopo una bella azione sulla destra, ma il Ferencváros ha colpito contro l'andamento della partita dopo 52 minuti.
Un controllo difettoso di Torriani su un retropassaggio gli è sfuggito, ed è stato subito messo sotto pressione da Kristoffer Zachariassen. Joseph si è trovato nella posizione ideale per avventarsi sul pallone vagante e depositarlo nella porta vuota.
Hutchinson ha spedito di poco a lato un tiro rasoterra che ha attraversato lo specchio, mentre il Milan cercava di reagire, ma la squadra di casa è stata nuovamente sorpresa dal Ferencváros in contropiede. Zachariassen ha compiuto un altro intervento importante e si è lanciato in avanti, lasciandosi alle spalle la difesa dei padroni di casa prima di servire altruisticamente Joseph per un'altra conclusione semplice.
Zachariassen ha poi costretto Torriani a un'altra pronta parata, ma il Ferencváros ha subito un duro colpo al 76° minuto, quando il subentrato Yusuf ha ricevuto un cartellino rosso diretto per una gomitata vagante su Gila, dopo una revisione del VAR.
Il Milan ha provato a sfruttare la superiorità numerica, con Hutchinson che ha costretto Dénes Dibusz a una buona parata, ma la squadra di Amorim è scivolata verso un'altra sconfitta europea.
Il Ferencváros travolge il Milan a San Siro
Il Milan aveva perso due delle prime tre partite di Europa League di questa stagione, ma dopo uno straordinario Derby della Madonnina nel fine settimana, la fiducia era alta.
Inizialmente Torriani si era ben comportato nella sua prima partita da titolare con il Milan – schierato per la squalifica di Mike Maignan, espulso contro il Bournemouth – affrontando cinque tiri nello specchio nel primo tempo.
Ma il Ferencváros non era da sottovalutare, dato che arrivava a San Siro con un ruolino del 100% da difendere in Europa League.
Zachariassen ne è stato una pedina fondamentale e ora conta sei partecipazioni a gol nella competizione in questa stagione dopo i due assist contro il Milan (tre gol, tre assist).
Ma Joseph si è finalmente sbloccato in Europa League con la sua doppietta, e ha creato problemi per tutta la partita, con sette tiri, il dato più alto della gara, di cui sei nello specchio, oltre a guidare le classifiche per tocchi nell'area avversaria (10) e grandi occasioni (cinque).
È la prima volta che il Ferencváros vince quattro partite consecutive in una grande competizione europea dalla Coppa delle Fiere 1967-68 (sei di fila nel cammino verso la finale).
Ma è un altro risultato deludente per il Milan, che si trova fuori dalle posizioni valide per i playoff dopo aver raccolto appena tre punti in quattro partite. Le occasioni certamente non sono mancate, con 15 tiri complessivi, ma con soli due nello specchio, la squadra di Amorim è stata tutt'altro che cinica.