AC Milan 3-1 Inter: uno strepitoso Moreira mette fine all'imbattibilità dei campioni

Diego Moreira trascina l'AC Milan con una punizione e due assist: nel Derby della Madonnina l'Inter cade 3-1 e perde l'imbattibilità in Serie A.

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AC Milan 3-1 Inter: uno strepitoso Moreira mette fine all'imbattibilità dei campioni

Diego Moreira si è preso la scena con un gol su punizione e due assist nel Derby della Madonnina, in cui l'AC Milan ha battuto l'Inter per 3-1, ponendo fine all'avvio di stagione da imbattuta degli storici rivali in Serie A.

Gli uomini di Ruben Amorim sono partiti a razzo nella sfida di San Siro, e al belga sono bastati appena 10 minuti per servire gli assist a Christian Pulisic e Adrien Rabiot.

Alessandro Bastoni, al suo 20° derby in carriera, ha firmato il suo primo gol riaprendo la partita per l'Inter a metà del primo tempo, ma la magia di Moreira ha ristabilito le distanze. Al 43' il giovane talento ha gonfiato la rete con uno splendido calcio piazzato, ripristinando il doppio vantaggio del Milan, e nella ripresa i rossoneri non hanno mai perso il controllo.

Assente per infortunio nella sconfitta per 4-2 contro il Bologna in settimana e tornato nell'undici titolare, Moreira ha avuto bisogno di soli quattro minuti per salire in cattedra. Rientrato dalla fascia destra, ha disegnato con il sinistro un cross verso il secondo palo che Pulisic ha incornato all'angolino.

Il secondo gol dei rossoneri è sembrato uscito direttamente dal campo d'allenamento. Sul calcio d'angolo battuto rasoterra da Moreira, Rabiot ha trovato un elegante tocco a scavalcare che ha superato l'area affollata, ha colpito il palo lontano e si è insaccato.

L'Inter ha accorciato le distanze al 22' grazie a uno schema su palla inattiva. Sul corner battuto da Hakan Çalhanoğlu, Manuel Akanji ha prolungato il pallone e Bastoni ha concluso di testa. I nerazzurri sono andati vicinissimi anche al pareggio, ma Mike Maignan ha negato il gol a Djed Spence con un riflesso straordinario.

A fissare il punteggio del primo tempo è stato ancora una volta Moreira. Il 22enne ha firmato una splendida punizione di sinistro da 25 metri, lasciando senza scampo Josep Martínez.

Ha sorpreso la permanenza in campo nella ripresa di Carlos Augusto, in grande difficoltà contro Moreira per tutti i primi 45 minuti, e al 56' il brasiliano ha mancato lo specchio con un colpo di testa in tuffo. La squadra di Cristian Chivu ha vissuto un breve momento di speranza quando Marco Guida ha indicato il dischetto per un presunto fallo di mano di Mario Gila; tuttavia, la revisione al VAR ha stabilito che il cross di Henrikh Mkhitaryan aveva colpito il petto del difensore spagnolo e la decisione è stata annullata.

Nel resto della gara l'Inter non si è più resa pericolosa, fatta eccezione per una conclusione al volo di Ange-Yoan Bonny respinta, e si è dovuta arrendere alla sconfitta, mentre al fischio finale in casa Milan è esplosa la festa.

Moreira, protagonista di una delle notti più brillanti della sua carriera, dopo i due assist ha preso il pallone a Pulisic e Luka Modrić per presentarsi sul punto di battuta della punizione, scrivendo il suo nome in una delle più grandi rivalità del calcio.