Barcellona-Alavés 6-1: la squadra di Flick torna in carreggiata
Doppiette di Raphinha e Lamine Yamal: il Barcellona torna alla vittoria travolgendo l'Alavés per 6-1 in LaLiga.
Raphinha e Lamine Yamal hanno firmato una doppietta ciascuno e il Barcellona è tornato alla vittoria travolgendo l'Alavés per 6-1 in LaLiga.
Fermín López è stato tra i protagonisti con un gol e due assist, mentre Anthony Gordon ha messo il sigillo sul successo: la squadra di Hansi Flick si è così rialzata dopo le sconfitte contro Paris Saint-Germain e Real Madrid ed è tornata in vetta alla classifica di LaLiga.
Al Barcellona sono bastati otto minuti per sbloccare il risultato: Fermín ha raccolto il filtrante di Pedri e ha servito su un piatto d'argento Raphinha, che da distanza ravvicinata ha scaraventato il pallone in rete.
Abde Rebbach, Ángel Pérez e Lucas Boyé hanno sprecato altrettante occasioni per l'Alavés, prima che Fermín, imbeccato da Yamal, trovasse il bersaglio da un'angolazione quasi impossibile al 23° minuto.
Yamal ha cercato a sua volta il gol, ma prima ha calciato a lato e poi è stato fermato da Antonio Sivera; il portiere, però, non ha potuto nulla sulla seconda rete di Raphinha al 41° minuto. Fermín ha recuperato palla a centrocampo e ha lanciato il brasiliano, che a tu per tu con Sivera lo ha superato con un delizioso tiro a giro.
Yamal è comunque riuscito a iscriversi al tabellino nel primo minuto di recupero del primo tempo, con un rasoterra dal limite dell'area finito nell'angolino in basso a sinistra.
Il Barcellona ha continuato a dominare anche dopo l'intervallo, ma ha dovuto attendere il 64° minuto per arrotondare il punteggio. Gabriel Jesus, appena entrato dalla panchina, ha servito Yamal, il cui pallonetto ha superato la linea di porta prima che venisse alzata la bandierina del fuorigioco; dopo la revisione al VAR, però, il gol è stato convalidato.
Ma non era ancora finita: Gordon, subentrato dalla panchina, ha bruciato in velocità Ander Guevara, si è involato alle spalle della difesa e all'81° minuto ha scavalcato Sivera con un pregevole pallonetto.
Il Barcellona non è però riuscito a mantenere la porta inviolata: tre minuti più tardi Mariano Díaz ha approfittato di un errato retropassaggio di Rodri, ha saltato il suo difensore e ha battuto Joan García per il gol della bandiera.
Il Barcellona ritrova il ritmo
Dopo un avvio di stagione perfetto, sembrava che fermare il Barcellona sarebbe stato difficile, ma le due sconfitte nell'arco di sei giorni lo avevano riportato bruscamente con i piedi per terra.
La squadra si è però lasciata tutto alle spalle con autorità, celebrando nel migliore dei modi la 100ª vittoria di Flick da allenatore del Barcellona in tutte le competizioni. Gli sono servite appena 130 partite per raggiungere questo traguardo: solo Luis Enrique (126) ci è riuscito più rapidamente.
Il risultato non sorprende più di tanto, considerati gli straordinari numeri realizzativi della squadra sia in questa stagione sia al Camp Nou.
Il Barcellona è ora andato a segno in ciascuna delle ultime 37 partite casalinghe di LaLiga (114 gol), la più lunga striscia di gare interne consecutive con almeno un gol nella competizione dal 2014 (56 partite, 193 gol).
Raphinha è un elemento chiave di questa striscia in questa stagione: ha segnato 15 gol in 10 partite di LaLiga nel 2026-27, il bottino più alto tra tutti i giocatori dei cinque principali campionati europei.
Anche Yamal ha confermato il suo ottimo avvio, mettendo a referto tre partecipazioni a gol in una singola partita con il Barcellona per la quinta volta in tutte le competizioni, tutte arrivate nel 2026. Con 23 partecipazioni a gol (12 gol, 11 assist), è il giocatore con il maggior numero di partecipazioni a gol nei cinque principali campionati europei nel 2026-27.