González: «L'Inter Miami non può permettersi errori contro il New England»
Alla vigilia della sfida decisiva con il New England Revolution, González avverte: nelle ultime due settimane di regular season l'Inter Miami non può più sbagliare.
L'allenatore dell'Inter Miami, Cristian 'Kily' González, alla vigilia della sfida cruciale contro il New England Revolution, ha sottolineato che nelle ultime due settimane della regular season la sua squadra non può più permettersi il lusso di sbagliare.
Le dichiarazioni di González arrivano dopo il 2-2 contro l'FC Cincinnati, una gara in cui il Miami si è dovuto accontentare di 1 punto grazie al gol di Riquelme Fillipi nei minuti finali. Luis Suárez aveva aperto le marcature, ma le reti di Kenji Mboma Dem e Samuel Gidi, arrivate nel giro di sei minuti, avevano portato in vantaggio il Cincinnati. Il Miami, che ha salvato il punto con il primo gol di Fillipi con la maglia del club, si presenta all'appuntamento del Gillette Stadium con due punti di ritardo dal New England.
In caso di vittoria, il New England Revolution si assicurerà il secondo posto nella Eastern Conference. González, dal canto suo, chiede ai suoi giocatori di prendersi dei rischi questo fine settimana: «Non abbiamo più margine di errore. Ci hanno fatto male le transizioni; se fossimo stati più bravi avremmo vinto. Ora dobbiamo renderci conto di essere un club che deve fare un passo avanti, prendersi dei rischi, mostrare carattere e giocare a calcio senza paura di sbagliare».
Lionel Messi, invece, sarà regolarmente a disposizione nonostante contro il Cincinnati abbia rimediato la sua quinta ammonizione stagionale. Secondo il regolamento della MLS, quando un giocatore disputa cinque partite consecutive senza ricevere cartellini gialli, cartellini rossi o sanzioni disciplinari, gli viene cancellata automaticamente un'ammonizione dal totale. Poiché in questa stagione Messi ha completato per due volte una serie di cinque partite senza sanzioni, non ha superato la soglia delle ammonizioni e non incorre nella squalifica.
Nonostante la presenza di Messi, il New England scenderà in campo con fiducia, forte di una striscia di quattro vittorie consecutive costruita in questa fase cruciale della stagione. Nell'ultima partita il New England ha sofferto contro i New York Red Bulls, imponendosi 3-2 grazie al gol di Dániel Gazdag all'83° minuto. In casa Revolution, che pur avendo raggiunto cinque volte la finale nei play-off non ha ancora portato in bacheca la MLS Cup, l'allenatore Marko Mitrović è convinto che la squadra sia sulla strada giusta.
«Sul muro del nostro centro sportivo c'è scritto a caratteri cubitali "non ci accontentiamo mai". Possiamo essere felici quando le cose vanno bene e tristi quando vanno male. Ma non ci concentriamo solo sul risultato: ci sono altre cose che facciamo ogni giorno. La soddisfazione porta all'appagamento, e noi non vogliamo creare una mentalità di appagamento», ha dichiarato Mitrović.
GIOCATORI DA TENERE D'OCCHIO
New England Revolution – Dor Turgeman: con i due gol segnati mercoledì contro i NYRB, Turgeman ha firmato la seconda doppietta della sua carriera in MLS. Il giovane attaccante, che a ottobre era andato a segno due volte anche contro il Cincinnati, è insieme a Lionel Messi l'unico giocatore della MLS ad aver segnato almeno due gol in più di una partita in questo mese.
Inter Miami – Riquelme Fillipi: il giovane talento, che ha ridato vita alla sua squadra con il gol decisivo nei minuti finali contro il Cincinnati, sarà una delle armi più importanti del Miami in attacco, accanto a Messi e Suárez.