Juventus-Lazio 0-3: la squadra di Gattuso firma una vittoria esterna di prestigio
La Lazio prosegue la sua corsa da imbattuta in Serie A e domenica all'Allianz Stadium lancia un segnale forte con il 3-0 alla Juventus.
La partenza da imbattuta della Lazio in Serie A è proseguita domenica all'Allianz Stadium, dove i biancocelesti hanno offerto una prestazione di grande autorevolezza vincendo 3-0 contro la Juventus.
Dopo che l'Inter si era portata avanti grazie al 3-1 sul Bologna di sabato, la squadra di Gennaro Gattuso l'ha raggiunta in vetta alla classifica a quota 19 punti al termine di una prova dominante.
Kerim Alajbegovic, unica novità nella formazione della Juventus, ha firmato il primo tiro della partita al quinto minuto, ma la sua conclusione a effetto è stata letta e bloccata con sicurezza da Christos Mandas.
La Juventus ha poi messo il pallone in rete con una conclusione al volo di Randal Kolo Muani, ma la gioia è durata poco: la bandierina dell'assistente sul lato opposto si è alzata per fuorigioco, con il francese appena oltre la linea difensiva della Lazio quando il tiro deviato di Douglas Luiz gli è carambolato favorevolmente.
Nel primo tempo la Lazio non era riuscita a impensierire Guglielmo Vicario, ma a otto minuti dall'intervallo sono stati gli ospiti a passare in vantaggio. Mattia Zaccagni ha messo in area un cross insidioso e Provstgaard, di testa, ha indirizzato il pallone nell'angolo basso destro.
Al 44' gli ospiti hanno sfiorato il raddoppio, ma il destro di Nuno Tavares è stato deviato dal capitano della Juventus Bremer e si è stampato sulla parte alta della traversa.
Marco Domenichini, in panchina al posto dello squalificato Luciano Spalletti, ha attinto dalla panchina all'intervallo inserendo Nick Woltemade: l'attaccante in prestito dal Newcastle United ha quasi inciso subito, ma servito da Kolo Muani non è riuscito a impegnare Mandas.
La Juventus ha pagato quell'occasione mancata poco dopo l'ora di gioco per mano di Isaksen, che dopo aver controllato il cambio di gioco di Nuno Tavares si è accentrato saltando Zeki Celik e ha piazzato il pallone a giro nell'angolo basso sinistro.
I padroni di casa hanno faticato a rientrare in partita, con Kolo Muani che di testa ha mandato alto dall'altezza dell'area piccola, e la serata si è fatta ancora più amara all'89', quando l'incursione di Fisayo Dele-Bashiru partita dalla propria metà campo si è conclusa con un tiro preciso nell'angolo basso che ha chiuso i conti.
La coppia danese colpisce e aggrava la crisi della Juventus
La Lazio non vince lo Scudetto dal 1999-00, quando in panchina sedeva Sven-Goran Eriksson, ma i suoi tifosi potrebbero iniziare a sognare in questa stagione dopo quella che è forse la prestazione più completa della squadra finora.
Con questo successo Gattuso (6 vittorie, 1 pareggio) è diventato il primo allenatore nella storia della Serie A a vincere sei delle sue prime sette partite di campionato alla guida della Lazio, mentre Igor Tudor, Tommaso Maestrelli e Vladimir Petkovic si erano fermati a cinque vittorie nelle prime sette.
La Lazio è inoltre rimasta imbattuta in ciascuna delle prime sette partite di una stagione di Serie A per la settima volta nella sua storia, ma è la prima volta che a questo punto conta sei vittorie.
Decisivi Provstgaard e Isaksen. Prima di oggi la Juventus aveva subito due gol da due diversi giocatori danesi in una partita di Serie A solo una volta, nell'ottobre 1949, quando Jorgen Leschly Sorensen e Karl Aage Hansen andarono a segno per l'Atalanta.
Per Spalletti ci sarà molto su cui riflettere, con la Juventus già a otto punti dalla capolista Inter. I bianconeri hanno comunque vinto il confronto dei gol attesi (xG), con un totale di 0,78 da nove tentativi contro lo 0,53 della Lazio con lo stesso numero di tiri.