Kovač avverte il Dortmund sulla concretezza: "Sprechiamo le occasioni con troppa generosità"

Dopo il sofferto 2-1 sul campo del Sabah in Champions League, Niko Kovač chiede al Borussia Dortmund più cinismo sotto porta: 22 tiri e xG di 3,73.

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Kovač avverte il Dortmund sulla concretezza: "Sprechiamo le occasioni con troppa generosità"

L'allenatore del Borussia Dortmund Niko Kovač, dopo le nitide occasioni sprecate nella sofferta vittoria per 2-1 contro il Sabah in Champions League, ha chiesto alla sua squadra di essere più concreta al momento della conclusione.

Prima della partita Kovač aveva sottolineato come la trasferta in Azerbaigian rappresentasse l'occasione ideale per interrompere la sterilità offensiva di una squadra che non segnava da 2 partite.

Al 10° minuto Serhou Guirassy ha sfruttato al meglio un errore del portiere Stas Pokatilov portando avanti i suoi, ma il Sabah, padrone di casa, ha pareggiato poco prima dell'intervallo con Aden McCarthy. Dopo 8 minuti dall'inizio del secondo tempo Guirassy, al posto giusto nel momento giusto sul cross di Joey Veerman, ha firmato la sua doppietta personale e il secondo gol della squadra, regalando la vittoria.

Nonostante ciò, la squadra di Kovač ha vissuto ancora una volta momenti da mettersi le mani nei capelli davanti alla porta. Il colosso della Bundesliga, pur avendo prodotto 3,73 di gol attesi (xG) con 22 tiri, 9 dei quali nello specchio, non è riuscito ad allungare.

Nel dopopartita Kovač ha dichiarato: "In attacco abbiamo giocato molto bene e abbiamo creato tantissime occasioni. Se ne avessimo sfruttata anche solo la metà, avremmo vinto con tre o quattro gol di scarto. Con errori banali abbiamo rimesso in partita l'avversario. È stata una gara difficile, ma abbiamo ottenuto una vittoria assolutamente meritata".

Anche il direttore sportivo del Dortmund Ole Book si è associato alle parole di Kovač, sottolineando la necessità di essere più spietati in attacco: "Dopo un viaggio così lungo, non solo per noi ma anche per i nostri tifosi, conquistare i tre punti era molto importante. Soprattutto dopo la sconfitta in Norvegia, questa è stata una vittoria fondamentale. È bello porre fine a un digiuno di vittorie lungo 3 partite. Però, se fossimo stati più decisi e spietati sotto porta, avremmo potuto renderci le cose molto più facili. In ogni caso, sul piano del gioco abbiamo fatto un passo importante in avanti".

Nonostante i problemi di concretezza, il Dortmund ha interrotto una serie di 4 sconfitte consecutive in trasferta in Champions League e ha centrato la prima vittoria esterna dopo ben 364 giorni, dalla partita contro il Copenaghen.

L'artefice del successo, Guirassy, è diventato il secondo giocatore a superare quota 20 gol in Champions League con la maglia del Dortmund (21), dopo Marco Reus (24). L'attaccante guineano, che ha raggiunto questo traguardo in 27 partite, è il secondo calciatore più veloce a toccare quota 20 gol in Champions League con un club tedesco (in vetta c'è Harry Kane, 20 gol in 26 partite). Inoltre è uno dei quattro giocatori ad aver superato quota 20 gol in Champions League dall'inizio della stagione 2024-25 (Kane 28, Mbappé 24, Guirassy 21, Haaland 20).

Il numero 9 del Dortmund, che ha chiuso la partita con 8 tiri, 4 dei quali nello specchio, ha però richiamato l'attenzione sulle occasioni mancate: "È stata una vittoria molto importante per la squadra, quindi sono molto felice. Le ultime 2 partite sono state difficili per noi e dovevamo vincere. Ci siamo riusciti. Faccio i complimenti alla squadra e ai nostri tifosi, che non ci hanno lasciati soli. Però è anche evidente che dobbiamo sfruttare meglio le occasioni che ci creiamo".