Milan-Bologna 2-4: tripletta di Mbangula, prima sconfitta in Serie A per Amorim

Samuel Mbangula firma una tripletta e trascina il Bologna alla rimonta per 4-2 sul Milan, alla prima sconfitta in Serie A con Ruben Amorim.

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Milan-Bologna 2-4: tripletta di Mbangula, prima sconfitta in Serie A per Amorim

Samuel Mbangula ha firmato una tripletta che ha trascinato il Bologna a una vittoria in rimonta per 4-2 sul Milan, alla prima sconfitta in Serie A sotto la guida di Ruben Amorim.

Dopo che Mbangula aveva portato subito in vantaggio gli ospiti a San Siro, una doppietta di Alphadjo Cisse aveva ribaltato la partita a favore del Milan, ma nella ripresa il Bologna ha reagito e il belga ha completato la sua tripletta a cavallo di un'autorete di Davide Bartesaghi.

La pressione iniziale del Bologna è stata premiata all'ottavo minuto, quando Nadir Zortea ha servito all'indietro dalla linea di fondo destra Mbangula, che di prima intenzione ha battuto un frustrato Mike Maignan.

Il Milan ha però trovato presto il pareggio grazie a un momento da dimenticare per Arthur Theate. Il difensore, pressato da Omari Hutchinson, ha sbagliato il rinvio spedendo il pallone di traverso nella propria area, dritto sui piedi di Cisse, lasciato libero, che da distanza ravvicinata non ha sbagliato al 14° minuto.

E Cisse ha firmato la sua doppietta 13 minuti più tardi, quando Fikayo Tomori ha raccolto il cross respinto di Hutchinson e ha messo in mezzo un pallone insidioso.

Cisse, ancora una volta tutto solo nell'area piccola, ha allungato la gamba e lo ha deviato in rete.

Il Bologna è partito meglio nella ripresa, con Jens Odgaard che ha mandato di poco sopra la traversa un'ottima occasione.

A fare la differenza, però, è stato Juan Miranda, entrato dalla panchina e decisivo. Appena un minuto dopo il suo ingresso, ha calciato a giro una punizione dalla sinistra che Bartesaghi, goffamente, ha deviato nella propria porta all'ora di gioco.

Appena 91 secondi più tardi, il Bologna era di nuovo avanti. Miranda, lasciato libero sulla sinistra, ha messo in mezzo un cross teso e insidioso, che Mbangula ha controllato sottraendosi al suo marcatore prima di scaricarlo nell'angolino alto a sinistra.

Il Milan ha spinto alla ricerca del pareggio, ma senza creare troppi problemi a Lukasz Skorupski, e il Bologna ha piazzato il colpo del ko. Odgaard è scappato sulla destra prima di servire Mbangula, che si è infilato tra i centrali della squadra di casa e ha appoggiato in rete.

Mbangula, una serata da protagonista

Raffaele Palladino ha avuto un impatto eccellente sulla panchina del Bologna e, con questa vittoria, diventa appena il terzo allenatore del club a vincere ciascuna delle sue prime tre trasferte di Serie A, il primo dai tempi di Gyorgy Sarosi nel 1957.

All'intervallo, tuttavia, sembrava che la partita dovesse appartenere al Milan e a Cisse, dal quale Amorim aveva detto di volere «tutto» in un'intervista prepartita, e il giovane aveva sfruttato entrambe le sue occasioni con conclusioni di pregevole fattura.

Infatti, è il terzo giocatore più giovane del Milan (20 anni e sei giorni) ad aver segnato una doppietta con un gol di sinistro e uno di destro in una partita di Serie A negli ultimi 20 anni.

Ma a portarsi a casa il pallone della partita è stato Mbangula. Ha effettuato quattro tiri, il massimo della gara, per un totale di 1,53 gol attesi (xG) sugli 1,88 complessivi del Bologna. Ha segnato con tutti e tre i suoi tentativi nello specchio e ha vinto anche sette duelli (il dato più alto della squadra).

È inoltre soltanto il secondo giocatore nella storia della Serie A a realizzare una tripletta in casa del Milan, dopo Gabriel Batistuta (settembre 1998 con la Fiorentina).

Se il Bologna continua a crescere, per il Milan si tratta di una battuta d'arresto: la squadra ha perso per la prima volta in campionato in questa stagione e resta a sette punti dai rivali – e capolista della Serie A – dell'Inter, in vista del Derby della Madonnina di questo fine settimana.