Sassuolo-Lazio 2-6: show della squadra di Sarri, che si prende la vetta

La Lazio travolge 6-2 in trasferta un Sassuolo in 10 e torna in testa alla Serie A; doppietta da fuori area di Tijjani Noslin.

fmag.tr 3 minuti di lettura
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Sassuolo-Lazio 2-6: show della squadra di Sarri, che si prende la vetta

La Lazio ha battuto 6-2 al MAPEI Stadium un Sassuolo rimasto in 10 uomini, tornando in testa alla classifica di Serie A.

Nonostante due rigori falliti nel secondo tempo, la squadra di Maurizio Sarri ha conservato l'imbattibilità in campionato. A seconda del risultato della partita che l'Inter campione in carica giocherà mercoledì contro il Venezia, la classifica potrebbe cambiare di nuovo.

In una gara mozzafiato Kenneth Taylor ha sbloccato il risultato già al 2° minuto, ma i padroni di casa hanno risposto con Kristian Thorstvedt. Servito da un passaggio millimetrico di Josh Doig, Thorstvedt ha battuto il portiere Christos Mandas per il pareggio.

In una prima frazione segnata dal botta e risposta, la Lazio ha preso in mano la partita: un gol di pregevole fattura di Gustav Isaksen da posizione defilata e, al 16° minuto, la conclusione vincente di Romano Floriani Mussolini hanno portato rapidamente il punteggio sul 3-1.

A metà del primo tempo il Sassuolo ha incassato un altro duro colpo. Thorstvedt è stato espulso con rosso diretto per un intervento duro su Mattia Zaccagni. La squadra di Alberto Aquilani ha accorciato le distanze con Sebastiano Esposito, ma negli ultimi istanti della prima frazione è salito in cattedra Zaccagni, che ha mandato la Lazio negli spogliatoi con due gol di vantaggio.

Anche nella ripresa le aree di rigore sono state teatro di continue emozioni, ma tutti i pericoli si sono concentrati in quella del Sassuolo.

Sul rigore concesso per il tocco di mano di Simone Cinquegrano su una conclusione di Zaccagni, il capitano biancoceleste Zaccagni si è presentato sul dischetto ma non è riuscito a superare il portiere Stefano Turati. Al 55° minuto Tijjani Noslin ha portato il vantaggio a tre reti con uno splendido tiro all'angolino da fuori area. Poco dopo, la Lazio ha ottenuto un altro rigore per un fallo di Duje Caleta-Car su Isaksen: questa volta sul dischetto è andato Davide Frattesi, ma Turati ha firmato un'altra parata.

La Lazio ha continuato a spingere e Noslin, 10 minuti dopo il suo primo gol, ha scagliato ancora da fuori area un missile all'incrocio dei pali alla destra del portiere, fissando il punteggio sul 6-2. Nel finale Matteo Cancellieri non ha sfruttato alcune nitide occasioni e la partita si è chiusa con questo risultato.

Un segnale da scudetto per la Lazio?

Prima di questa partita, l'ultima gara di Serie A con quattro gol segnati nei primi 16 minuti era stata Atalanta-Bologna dell'aprile 2019. Sfruttando al meglio la superiorità numerica in trasferta, la Lazio ha chiuso la partita con 3,39 di expected goals (xG).

Nonostante il rigore sbagliato, il capitano Zaccagni è stato il migliore in campo. Autore di un gol e due assist, il fuoriclasse biancoceleste si è caricato la squadra sulle spalle creando quattro occasioni, completando tre dribbling e vincendo sette duelli.

Con questo risultato la Lazio, imbattuta nelle prime nove giornate di campionato, ha centrato questo traguardo per la quinta volta nella storia del club e per la prima volta dalla stagione 1999-2000, l'ultima in cui ha vinto lo scudetto. Per la squadra di Sarri la strada è ancora lunga, ma l'assenza dalle coppe europee in questa stagione potrebbe trasformarsi in un grande vantaggio nella corsa al titolo.