Samsunspor, uno dei peggiori avvii della sua storia: appena 4 punti in 9 giornate

Samsunspor firma uno dei peggiori avvii di campionato della sua storia: in 9 giornate di Süper Lig 2026/27 solo 4 punti e il 17° posto in classifica.

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Samsunspor, uno dei peggiori avvii della sua storia: appena 4 punti in 9 giornate

Partito nella stagione 2026/27 di Süper Lig ben al di sotto delle aspettative, il Samsunspor ha firmato uno dei peggiori avvii di campionato della sua storia. Nelle prime 9 giornate la squadra ha raccolto appena 1 vittoria e 1 pareggio e, con 4 punti, occupa il 17° posto. Il Samsunspor è reduce da 7 sconfitte consecutive in campionato, nelle quali ha incassato 21 gol, riuscendo a gonfiare la rete avversaria soltanto 8 volte.

I 4 punti conquistati dal Samsunspor nelle prime 9 giornate di questa stagione rappresentano una delle medie punti più basse nella storia del club in Süper Lig. Considerando il sistema dei 3 punti, solo la stagione 1991/92 è stata peggiore: in quell'annata il Samsunspor non vinse nessuna delle prime 9 partite, mettendo insieme 3 punti con 3 pareggi e 6 sconfitte. Nelle prime 9 giornate della stagione 2023/24, quella del ritorno in Süper Lig, il Samsunspor aveva raccolto 5 punti; quest'anno ha fatto peggio anche rispetto al rendimento di 3 anni fa.

I peggiori bilanci del Samsunspor nelle prime 9 giornate di Süper Lig:

  • 2026/27: 1 vittoria, 1 pareggio, 7 sconfitte (4 punti)
  • 1991/92: 0 vittorie, 3 pareggi, 6 sconfitte (3 punti)
  • 1998/99: 1 vittoria, 2 pareggi, 6 sconfitte (5 punti)
  • 2023/24: 1 vittoria, 2 pareggi, 6 sconfitte (5 punti)
  • 1982/83: 2 vittorie, 1 pareggio, 6 sconfitte (7 punti)

I risultati negativi hanno portato anche a un cambio in panchina. Il 12 ottobre il club ha separato le proprie strade da Thorsten Fink, arrivato nel febbraio 2026. Il tecnico tedesco aveva chiuso le sue 25 partite alla guida del Samsunspor con una media di 1,48 punti a gara. Nenad Bjelica, subentrato a Fink il 14 ottobre, non ha raccolto punti nelle sue prime 2 partite di campionato.

Nella sessione estiva di mercato il Samsunspor ha perso giocatori importanti e, nonostante i consistenti incassi dalle cessioni, non ha trovato le risposte attese sul campo. Il difensore centrale Ali Badra Diabaté, 19 anni, è passato ai sauditi dell'Al-Qadsiah per 8 milioni di euro, mentre Marius Mouandilmadji è stato ceduto all'Olympiakos per 7 milioni di euro, Carlo Holse al St. Louis CITY per 5,2 milioni di euro e Rick van Drongelen al Panathinaikos per 5 milioni di euro.

I giovani arrivati in rosa, invece, non hanno ancora avuto l'impatto sperato. Il club ha pagato 3 milioni di euro per Gabriele Guarino, 2,5 milioni di euro ciascuno per Oskar Øhlenschlæger e Igor Drapiński, 2,2 milioni di euro per Antoine Sekongo e 1,5 milioni di euro per Mohamed Bayo, prelevato dal Lille.

Il Samsunspor, che aveva aperto la stagione con il 3-3 contro il Göztepe, è poi incappato in una serie di passi falsi e sconfitte consecutive e ora lotta per risalire dai bassifondi della classifica.