AEK Atene 2-3 Real Madrid: il missile di Valverde regala alla squadra di Mourinho il successo allo scadere
Deciso a proseguire imbattuto il cammino in Champions League, il Real Madrid ha battuto 3-2 l'AEK Atene in trasferta con uno splendido gol di Federico Valverde al 92'.
Deciso a proseguire imbattuto il cammino in Champions League, il Real Madrid ha battuto 3-2 l'AEK Atene in trasferta con uno splendido gol di Federico Valverde al 92'.
I padroni di casa dell'AEK sono riusciti a passare in vantaggio due volte grazie alle reti di Aboubakary Koita, espulso dopo il fischio finale, e di Stavros Pilios. Ma il Real Madrid, che aveva ristabilito la parità con i gol di Jude Bellingham e Kylian Mbappé, si è preso i tre punti all'ALLWYN Arena grazie al missile scagliato da Valverde da fuori area.
Thibaut Courtois, che in avvio aveva sbarrato la porta sul tiro di Mijat Gacinovic, si è dovuto arrendere al 12'. Spostatosi sul sinistro con un rapido dribbling, Koita ha saltato Marc Cucurella e con una conclusione potente sul primo palo ha portato l'AEK sull'1-0.
Courtois si è ripetuto sulla conclusione dell'ex madridista Luka Jović, evitando che il divario aumentasse, mentre alla prima vera occasione gli ospiti non hanno trovato lo specchio con Mbappé, che ha calciato sul pallone rimesso in mezzo da Yan Diomande.
Bellingham, che intorno al 30' si era visto annullare un gol, ha firmato il pareggio al 32' con un tocco elegante. La stella inglese ha trasformato il cross rasoterra di Cucurella con una conclusione da maestro sul secondo palo: 1-1.
È stato il Real Madrid a partire più forte nella ripresa, ma Lazaros Rota ha salvato sulla linea il tiro di Cucurella, mentre Pilios, in scivolata, ha murato la potente conclusione rasoterra di Mbappé.
Al 75' l'AEK è tornato ancora una volta in vantaggio. Inseritosi in area, Pilios ha infilato il pallone tra le gambe di Courtois per il 2-1. La gioia della squadra greca è però durata appena tre minuti: sul cross di Denzel Dumfries, Mbappé ha toccato in rete sotto porta fissando il punteggio sul 2-2.
Quando le speranze di vittoria sembravano ormai svanite, con il tiro di Mbappé su passaggio di trivela di Endrick stampatosi sulla traversa, è salito in cattedra Federico Valverde. Al 92' la stella uruguaiana, ricevuto il pallone, ha scagliato da fuori area un autentico missile sul palo lontano, regalando alla squadra di José Mourinho un'altra vittoria in rimonta.
Per l'AEK l'incubo non si è chiuso nemmeno con il fischio finale: Koita, protagonista di vibranti proteste nei confronti dell'arbitro a gara conclusa, è stato espulso.
I ragazzi di Mourinho compiono di nuovo l'impresa
Il Real Madrid, che alla 2ª giornata contro la Roma era sotto 3-1 all'82' prima di vincere 4-3, ha conquistato i tre punti anche in Grecia grazie al carattere mostrato nei minuti finali.
I Blancos sono diventati la seconda squadra a segnare il gol della vittoria dopo il 90' in più di una trasferta nella stessa stagione di Champions League (dopo l'Atlético Madrid nel 2021-22).
Forte di un vantaggio di 3,35 a 0,87 negli expected goals (xG), Mourinho sosterrà che il Madrid ha meritato fino in fondo questa vittoria; tuttavia, si sono chiusi 90 minuti in cui anche l'AEK ha avuto la meglio nella creazione di grandi occasioni da gol (3 a 2).
Nel Real Madrid a fare la differenza è stata la qualità individuale di Bellingham e Valverde. La stella inglese, al 10° gol in Champions League, è diventata il secondo centrocampista nella storia del club a raggiungere questa quota dopo Guti (16). Bellingham è inoltre diventato il giocatore più giovane ad andare a segno in Champions League per sette stagioni consecutive (23 anni e 128 giorni).
Kylian Mbappé, dal canto suo, è diventato il quinto giocatore a contribuire direttamente a 100 gol in Champions League (74 gol e 26 assist). L'unico ad aver raggiunto questo traguardo in meno partite del fuoriclasse francese è Lionel Messi (101 partite).