Fenerbahçe 3-2 Liverpool: Kuyt ha la meglio sul suo ex club nella rimonta in Champions League
Il primo gol in Champions League di Vedat Muriqi ha regalato al Fenerbahçe, capace di rimontare due volte, la vittoria per 3-2 sul Liverpool.
Il primo gol in Champions League di Vedat Muriqi ha regalato al Fenerbahçe, capace di rimontare due volte, la vittoria per 3-2 sul Liverpool.
Il Fener si presentava alla sfida di mercoledì allo stadio Şükrü Saracoğlu senza alcuna vittoria all'attivo nell'edizione in corso della competizione.
Eppure, contro il suo ex club, l'allenatore ad interim del Fener Dirk Kuyt ha orchestrato una vittoria a sorpresa, con il subentrato Muriqi eroe dei padroni di casa grazie a un colpo di testa al 79'.
Il Liverpool ha dettato il ritmo con quattro tiri nei primi cinque minuti, un'impresa che non gli riusciva in una partita di Champions League da marzo 2009 (contro il Real Madrid), anche se è stato forse fortunato a non concedere un rigore quando Kostas Tsimikas ha messo entrambe le mani sulla schiena di Mason Greenwood nell'area dei Reds.
La frustrazione del Fener è presto aumentata quando Trey Nyoni ha segnato al volo, diventando il giocatore più giovane nella storia del Liverpool a realizzare il suo primo gol con i Reds in una partita di Coppa dei Campioni/Champions League (19 anni e 127 giorni).
İrfan Can Kahveci, a botta sicura, ha spedito sulla traversa il cross di Archie Brown, con il Fener alla ricerca di una reazione immediata.
Ma la squadra di Kuyt ha trovato il pareggio al 29', con la punizione di Greenwood che, deviata in modo decisivo da Jérémy Jacquet in barriera, ha spiazzato Alisson.
Il Liverpool è rientrato in campo con grande piglio nella ripresa, ma solo quando Andoni Iraola ha attinto alla panchina è arrivata un'altra svolta.
Cody Gakpo ha crossato per l'altro subentrato Alexander Isak, che di testa ha messo dentro al 69'.
Eppure, quattro minuti dopo, Alisson è stato sorpreso da un calcio d'angolo ben congegnato del Fener: Gakpo è riuscito soltanto a prolungare il pallone verso Brown, che lo ha spinto in rete sul secondo palo.
E sei minuti più tardi il Fener aveva completamente ribaltato l'inerzia della gara. Tre giocatori del Liverpool non sono riusciti a gestire un cross a campanile e, con Alisson rimasto inchiodato sulla linea, Muriqi ha indirizzato uno splendido colpo di testa nell'angolo sinistro.
Ederson ha dovuto dire di no ancora una volta a Virgil van Dijk e Gakpo ha tentato la fortuna dalla distanza, ma il Liverpool è incappato nella sua prima sconfitta stagionale in Champions League.
Il Fener pone fine a una lunga attesa in Champions League
Sarà pure uno dei giganti del calcio turco, ma questa è la prima partecipazione del Fener alla fase principale della Champions League dal 2008-09, quando uscì nella fase a gironi.
Questa vittoria interrompe una serie di 10 partite senza successi nella competizione, la più lunga striscia senza vittorie del club in Champions League.
Del resto, Rio Ngumoha era appena un bambino l'ultima volta che il Fener aveva vinto una partita di Champions League. L'esterno del Liverpool è diventato il più giovane giocatore inglese e il più giovane giocatore di un club inglese a partire titolare in ciascuna delle prime quattro partite della propria squadra in una campagna di Champions League.
Ngumoha ha impressionato, completando 7/10 dribbling e vincendo 12/18 duelli. In questa edizione di Champions League ha già completato 25 dribbling, il numero più alto per un giocatore del Liverpool nella fase a gironi/campionato da quando sono disponibili i dati, ossia dal 2006-07.
Anche un altro giovane, Nyoni, ha brillato, diventando il secondo marcatore più giovane del Liverpool in Champions League dopo Trent Alexander-Arnold (19 anni e 10 giorni).
Alla fine, però, i big del Liverpool non si sono fatti sentire abbastanza. Isak ha segnato il suo primo gol europeo con i Reds a meno di tre minuti dal suo ingresso in campo, ma una volta arrivato il secondo pareggio del Fener, la squadra di Iraola è finita decisamente sulla difensiva.
Il Liverpool era passato in vantaggio al 69': mai prima d'ora era andato in vantaggio così tardi in una grande partita europea per poi perderla.
E in una notte di prime volte, l'ultima parola è spettata a Muriqi, che ha segnato il suo primo gol in Champions League alla sua nona presenza nella competizione.