Amorim ammette dopo il ko con il Bologna: «Eravamo stanchi fin dal primo minuto»
Dopo il 4-2 subito dal Bologna, Ruben Amorim ammette che il Milan è apparso «stanco fin dal primo minuto», ma precisa che la stanchezza non è una scusa.
L'allenatore dell'AC Milan Ruben Amorim ha ammesso che la sua squadra «è apparsa stanca fin dal primo minuto» dopo la sconfitta per 4-2 contro il Bologna, sottolineando però di non considerare la stanchezza una scusa.
Alle prese con numerosi infortuni, il Milan si è arreso a San Siro in una partita che ha visto brillare Samuel Mbangula. Dopo aver risposto al gol in avvio di Mbangula con la doppietta di Alphadjo Cisse, il Milan è passato in vantaggio nel primo tempo, ma non è riuscito a mantenere lo slancio e il Bologna ha completato la rimonta dopo l'intervallo.
Mbangula è andato a segno prima e dopo l'autogol di Davide Bartesaghi, completando la sua tripletta e infliggendo al Milan la prima sconfitta in Serie A di questa stagione.
Nel dopopartita Amorim ha dichiarato: «Ci sono tantissime partite e molti dei nostri giocatori sono infortunati. È stata dura per noi. Fin dal primo minuto ho percepito la squadra un po' stanca e senza energia. Abbiamo subito due gol uno dopo l'altro; abbiamo provato a reagire e abbiamo anche avuto una chiara occasione con Camarda. Ma questo calendario così fitto ci ha logorato.»
Il tecnico portoghese ha proseguito: «Non è solo una questione di infortuni, e non sto dicendo che abbiamo perso a causa degli infortuni. Dico che siamo rimasti senza energie perché non abbiamo potuto fare le rotazioni necessarie. Pressare in continuazione per noi è difficile; quando smettiamo di giocare il nostro calcio andiamo in difficoltà. Un nuovo allenatore non può far giocare a una squadra un calcio completamente diverso nel giro di pochi mesi, tutti devono capirlo. A volte siamo molto stanchi, ma non è una scusa. Comunque non c'è da preoccuparsi. Dobbiamo essere pronti per il derby di sabato contro l'Inter; io sto solo descrivendo la realtà dei fatti.»
Con questa vittoria il Bologna ha espugnato il campo del Milan in Serie A per la quarta volta negli ultimi 60 anni, dopo gennaio 2005 (1-0), agosto 2008 (2-1) e gennaio 2016 (1-0).
Il Milan, dal canto suo, ha subito 5 sconfitte casalinghe in campionato nell'arco di un anno solare solo per la quinta volta negli ultimi 50 anni. In precedenza i rossoneri si erano trovati in una situazione simile nel 1997 (cinque), nel 2012 (sei), nel 2017 (sette) e nel 2021 (sette).
Il protagonista della serata, Mbangula, è entrato nella storia come il primo giocatore a realizzare una tripletta in casa del Milan in Serie A dai tempi del leggendario attaccante Gabriel Batistuta, che segnò tre gol a San Siro con la maglia della Fiorentina nel settembre 1998, e il secondo in assoluto.