Arsenal 2-0 Everton: i gol di Konsa e Gabriel portano i campioni in carica a pari punti con il Man City
Le reti di Ezri Konsa e Gabriel Magalhaes regalano all'Arsenal il 2-0 sull'Everton e l'aggancio al Manchester City in vetta alla Premier League.
Le reti di Ezri Konsa e Gabriel Magalhaes hanno regalato all'Arsenal la vittoria per 2-0 sull'Everton, che vale l'aggancio a pari punti al Manchester City in vetta alla Premier League.
Sotto una pioggia battente all'Emirates Stadium, sono stati i centrali dell'Arsenal a firmare i momenti decisivi sotto porta: Konsa ha segnato per la prima volta dal suo arrivo dall'Aston Villa, mentre Gabriel ha messo al sicuro i tre punti a metà del secondo tempo.
L'Everton ha avuto qualche breve fiammata in attacco, soprattutto quando, sull'1-0, David Raya ha vinto il duello a tu per tu con Thierno Barry, ma la squadra di Mikel Arteta ha tenuto duro e ha approfittato della sconfitta subita in precedenza dal City sul campo dell'Aston Villa.
In avvio di stagione l'Arsenal era stato insolitamente poco efficace sulle palle inattive, senza mai segnare da calcio piazzato in 12 partite tra tutte le competizioni (rigori esclusi), ma al settimo minuto è tornato il suo vecchio punto di forza.
La spizzata di Gabriel su un pallone messo in mezzo da Martin Odegaard ha messo in difficoltà Jordan Pickford e, con Vitalii Mykolenko finito a terra sul secondo palo, nessuno ha potuto impedire a Konsa di spingere la palla in rete.
Tyrique George ha calciato a giro di poco a lato quando l'Everton si è reso pericoloso in contropiede, ma anche l'Arsenal ha avuto occasioni per allungare con Eberechi Eze e Noni Madueke.
L'Everton ha quasi ricevuto in regalo il pareggio quando un colpo di testa svogliato di Ben White ha lanciato Barry, ma Raya si è fatto trovare pronto sul suo tocco d'esterno; poi, nell'ultima azione del primo tempo, Mikel Merino ha colpito di testa sopra la traversa su una punizione di Declan Rice.
L'inizio della ripresa ha visto le occasioni scarseggiare da entrambe le parti, con Gabriel rimasto in campo dopo un problema fisico che aveva destato preoccupazione e Pickford bravo a bloccare un insidioso cross dalla sinistra di Eze.
L'Arsenal ha però raddoppiato al 68' al termine di una bella manovra, chiusa dalla sovrapposizione di White e dal suo cross sul secondo palo, dove Gabriel ha svettato più in alto di tutti incornando nella parte sinistra della porta.
L'Everton non ha mai dato davvero l'impressione di poter mettere in apprensione i tifosi di casa nel finale: Kiernan Dewsbury-Hall ha mandato di testa a lato l'occasione migliore e gli otto minuti di recupero sono trascorsi senza sussulti.
I difensori dell'Arsenal insegnano agli attaccanti come si finalizza
In questa stagione l'Arsenal non ha ancora trovato la formula preferita in attacco, con Viktor Gyokeres e Kai Havertz in ballottaggio per una maglia da titolare come centravanti.
In settimana la situazione è anche peggiorata, perché l'esterno chiave Bukayo Saka ha riportato un infortunio al quadricipite che potrebbe tenerlo fuori per 2 mesi, nel 2-2 dei Gunners contro il Bayern Monaco in UEFA Champions League.
Per fortuna di Arteta, può contare su difensori molto capaci di rendersi pericolosi nella metà campo avversaria. Con Konsa e Gabriel, l'Arsenal ha visto due centrali andare a segno nella stessa partita per la prima volta da febbraio 2024, quando Gabriel e William Saliba segnarono nel 6-0 inflitto al West Ham.
Quello di Gabriel è il suo 21° gol in Premier League, ma il primo non arrivato da calcio piazzato.
Alla fine i Gunners hanno meritato la vittoria, con 20 tiri e 1,77 di gol attesi (xG), contro gli 8 tentativi e gli 0,48 xG dell'Everton.
La squadra di Arteta ha prodotto 0,79 xG soltanto sulle palle inattive, con una fisicità che si è rivelata eccessiva per un Everton privo di Jarrad Branthwaite a causa del protocollo per le commozioni cerebrali.