De Zerbi: «Per essere una squadra perfetta dobbiamo essere più spietati»

Per De Zerbi il Tottenham è un'altra squadra rispetto a prima della sosta per le nazionali, ma per proseguire la risalita dovrà essere più «spietato».

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De Zerbi: «Per essere una squadra perfetta dobbiamo essere più spietati»

Roberto De Zerbi ha affermato che il Tottenham ha un'identità completamente diversa rispetto a prima della sosta per le nazionali, ma che per proseguire la risalita dovrà essere più «spietato».

Battendo 2-0 nell'ultima giornata di campionato un Crystal Palace rimasto in 10, la formazione londinese ha vinto tre partite consecutive in Premier League per la prima volta dal febbraio 2025. Una serie che rappresenta un vero e proprio riscatto per una squadra che, prima della sosta per le nazionali di settembre, era sprofondata fino in fondo alla classifica.

Contro il Palace i gol della vittoria sono stati firmati da Archie Gray e Jan Paul van Hecke, mentre tra gli ospiti Jean-Philippe Mateta era stato espulso al 13° minuto per un duro intervento su Micky van de Ven.

In vista della trasferta del fine settimana a Elland Road contro il Leeds United, l'allenatore del Tottenham De Zerbi ha sottolineato che alla squadra servono ancora alcuni piccoli aggiustamenti prima di raggiungere il suo massimo livello:

«Sono soddisfatto della prestazione, perché in campo c'era una squadra matura, con idee chiare. Forse, a parte un momento nel secondo tempo, non abbiamo concesso contropiedi all'avversario. Abbiamo creato tantissime occasioni. Se vogliamo essere perfetti, dobbiamo essere più spietati. Ma è una questione individuale: se gioco da numero 9 o da numero 10, voglio segnare. Comunque non posso rimproverare nulla ai miei giocatori, stiamo migliorando progressivamente la nostra condizione fisica. Se confrontiamo il Tottenham di prima e di dopo la sosta per le nazionali, adesso giochiamo da squadra. Prima avevamo tanti buoni giocatori, ma non giocavamo come una squadra.»

Dall'altra parte, il Leeds United, prossimo avversario del Tottenham, è stato sconfitto 2-0 dal Bournemouth, che ha vinto senza subire gol le ultime sei partite disputate in tutte le competizioni. Passato in svantaggio per un grave errore di James Trafford, il Leeds ha visto il suo allenatore Daniel Farke rifiutarsi di addossare la colpa al giovane portiere:

«È stato un gol che ci siamo procurati da soli ed è stato il momento decisivo della partita. Nel complesso abbiamo disputato una buona gara in trasferta. Non c'è bisogno di ingigantire la cosa. È un giovane portiere fantastico e in questa stagione ci ha fatto guadagnare molti punti. La vita del calciatore è così, il sole non splende sempre. In futuro ci farà guadagnare molti più punti di quanti ce ne abbia fatti perdere. Si vince insieme e si perde insieme.»

GIOCATORE CHIAVE

Leeds – Dominic Calvert-Lewin

Nonostante il gol annullato contro il Bournemouth, Dominic Calvert-Lewin resta la principale minaccia offensiva del Leeds. L'attaccante inglese si distingue anche per la generosità nel lavoro senza palla ed è il giocatore che in questa stagione di Premier League ha effettuato il maggior numero di pressioni ad alta intensità nell'area di rigore avversaria.