Gattuso preoccupato dalla difesa della Lazio nonostante il 6-2 al Sassuolo
Gattuso preoccupato dalla difesa della Lazio nonostante il netto 6-2 di martedì sul Sassuolo, pur apprezzando la mentalità mostrata dai suoi giocatori.
Gennaro Gattuso si è detto preoccupato dalla difesa della sua Lazio nonostante il netto 6-2 rifilato martedì al Sassuolo, aggiungendo che la mentalità dei suoi giocatori gli ha detto molto.
Con un successo spettacolare al MAPEI Stadium, la Lazio è salita a tre punti di vantaggio in vetta alla Serie A, in attesa della sfida di mercoledì tra Inter e Venezia.
Gli ospiti si sono ritrovati sul 3-1 già nei primi 16 minuti, con le reti di Kenneth Taylor, Gustav Isaksen e Romano Floriani Mussolini per la Lazio.
Il Sassuolo è poi rimasto in dieci per l'espulsione di Kristian Thorstvedt, ma Sebastiano Esposito è riuscito ad accorciare le distanze al 43° minuto, prima che Mattia Zaccagni ristabilisse il doppio vantaggio della Lazio nel recupero del primo tempo.
I rigori sbagliati da Zaccagni e Davide Frattesi sono arrivati prima e dopo il gol di Tijjani Noslin al 55° minuto, con l'olandese che ha poi chiuso la partita per la squadra di Gattuso dopo l'ora di gioco.
Prima della vittoria sul Sassuolo, l'ultima volta che la Lazio aveva segnato con cinque giocatori diversi in una partita di Serie A risaliva a marzo 2018 contro il Benevento, ma per Gattuso la preoccupazione riguardava l'altra metà del campo.
La Lazio ha dominato il confronto sui gol attesi (xG), con un totale di 3,57 su 16 tiri contro lo 0,76 del Sassuolo su nove conclusioni, ma Gattuso ha spiegato che la superiorità della sua squadra è stata favorita in larga parte dal cartellino rosso a Thorstvedt nel primo tempo.
«Quello che mi porto via da questa partita è la mentalità», ha dichiarato Gattuso, come riportato da Football Italia. «Quando non siamo aggressivi, dobbiamo imparare a difenderci bene.
«Il Sassuolo è una squadra molto pericolosa e sotto questo aspetto non siamo stati granché. Ci ha aiutato il fatto che fossero in dieci.
«Ma quando lavoriamo e ci troviamo bene tra i reparti, mettiamo in difficoltà gli avversari. Non guardiamo la classifica, altrimenti ci vengono le vertigini. Andiamo avanti partita dopo partita.»
Con questo risultato la Lazio è rimasta imbattuta nelle prime nove giornate di un campionato di Serie A per la quinta volta nella sua storia.
Non ci riusciva dal 1999-00, la stagione in cui ha vinto il suo ultimo Scudetto.
Quella della Lazio è stata anche la quinta vittoria consecutiva in campionato, un risultato che non otteneva dai tempi di Marco Baroni, tra ottobre e novembre di due anni fa.
Gattuso, però, non si è lasciato prendere dall'entusiasmo quando gli è stato chiesto delle ambizioni di titolo della Lazio in questa stagione: «Sono scaramantico, ma dobbiamo anche guardare la realtà.
«Se pensiamo di gestire la partita o di portarla a casa senza spingere, cominciamo ad andare in difficoltà.
«Dobbiamo continuare a creare le situazioni che stiamo creando. Finora non abbiamo ancora preso batoste, vedremo quando arriveranno.
«C'è un solo modo per affrontare tutto questo, ed è lavorare sodo.»