Il risultato del derby di Milano non sarà 'decisivo' nella corsa al titolo di Serie A, assicura Chivu
Cristian Chivu assicura che il risultato del derby di Milano non sarà decisivo per il titolo di Serie A, con l'Inter che punta ad allungare sul Milan.
Cristian Chivu assicura che il risultato del derby di Milano non sarà decisivo nella corsa al titolo di Serie A, con l'Inter che punta ad allungare ulteriormente sul Milan.
L'Inter è attualmente in testa alla classifica con 25 punti – davanti alla Lazio per differenza reti – e vanta sette punti di vantaggio sui rivali di sempre, che occupano il quinto posto.
I nerazzurri sono inoltre una delle tre squadre ancora imbattute dopo nove giornate di Serie A in questa stagione, mentre il Milan ha subito la prima sconfitta in campionato in settimana contro il Bologna.
L'Inter ha vinto lo Scudetto la scorsa stagione, ma non è riuscita a battere il Milan in nessuno dei due confronti di campionato; Chivu, tuttavia, non ritiene che la sua squadra abbia bisogno di ulteriori motivazioni in vista del primo Derby della Madonnina della stagione.
"Sono pronti e consapevoli del fatto che si tratta di un derby", ha dichiarato Chivu.
"Giocare questa partita è sempre una motivazione in più. La classifica non conta; non vale niente.
"Conosciamo i punti di forza del Milan e come possono farci male. È una squadra tecnicamente valida; dobbiamo essere pronti a mantenere la compattezza e a coprire la profondità.
"Dobbiamo affrontarla come una partita di campionato. Non possiamo accontentarci di quanto fatto finora. Dobbiamo essere la migliore versione di noi stessi.
"Dobbiamo anche porci delle domande se non vinciamo da sette derby. Episodi isolati; alcuni momenti sono girati a loro favore, come nella prima partita dell'anno scorso. Dobbiamo fare qualche sacrificio in più.
"La scorsa stagione mi ha insegnato che il derby non è decisivo. È una grande sfida di Serie A, come sempre; in palio ci sono tre punti. È solo la 10ª giornata della stagione.
"Nei derby non ci sono favoriti. C'è tanta voglia e tanta ambizione. Bisogna trovare l'energia e la motivazione. C'è pressione su tutti, ma non possiamo pensarci troppo. Bisogna solo fare le cose giuste."
Nella storia della Serie A nessuna squadra ha vinto più partite (70) né segnato più gol (260) contro il Milan dell'Inter.
Tuttavia, i nerazzurri hanno anche subito 236 gol dai rossoneri, meno soltanto di quelli incassati contro la Roma (237) e la Juventus (270).
L'Inter è comunque solida in fase offensiva: è andata a segno in ciascuna delle ultime 19 partite di Serie A, la striscia aperta più lunga tra le squadre attualmente nella massima serie. L'ultima volta che non è riuscita a segnare, però, è stata contro il Milan a marzo.
"Ho avuto allenatori che partivano dal principio che le squadre non devono subire gol", ha detto Chivu.
"Non sono il tipo di allenatore che preferisce attaccare piuttosto che difendere. Bisogna capire i momenti della partita e i momenti in cui bisogna dare tutto. Il compito è trovare il giusto equilibrio.
"Se perdi 1-0 è brutto, ma se vinci 1-0 sei contento. Anche se, quando lo fa l'Inter, trovano sempre qualcosa da ridire.
"Voglio che i miei giocatori diano tutto, che scendano in campo a testa alta e che possano dire di averci provato."