Inter 2-0 Como: la squadra di Chivu accorcia sulla capolista Lazio
L'Inter si riscatta dopo la sconfitta nel derby di Milano della scorsa settimana, supera 2-0 un Como in gran forma a San Siro e si porta a un punto dalla capolista della Serie A, la Lazio.
L'Inter si riscatta dopo la sconfitta nel derby di Milano della scorsa settimana, supera 2-0 un Como in gran forma a San Siro e si porta a un punto dalla capolista della Serie A, la Lazio.
Francesco Pio Esposito e Marcus Thuram vanno a segno nei primi 19 minuti e mettono la partita in mano all'Inter, mentre il Como, che aveva vinto le ultime quattro gare di campionato, non riesce a trovare una reazione.
Nico Paz calcia alto quando sul cronometro ci sono appena sei minuti, e da lì in poi il Como fatica a creare veri problemi all'Inter, ritrovandosi invece costretto a difendersi.
Thuram si inserisce in area al termine di una splendida azione corale e scarica all'indietro per Djed Spence sulla destra, che mette al centro per Esposito, bravo a depositare in rete da pochi passi dopo 12 minuti.
Appena sette minuti più tardi Thuram raddoppia. Il cross di Piotr Zieliński viene respinto solo in parte da Álex Valle e l'attaccante dell'Inter si fa trovare pronto per scaricarlo in fondo alla rete.
Nicolò Barella, Carlos Augusto e Thuram calciano tutti a lato nel tentativo di allungare il vantaggio dell'Inter prima dell'intervallo.
Federico Dimarco guida l'attacco nerazzurro in avvio di ripresa: prima un suo tiro a effetto di esterno viene bloccato da Robert Sánchez, poi pochi istanti dopo spedisce a lato.
È però Thuram ad andare più vicino al terzo gol, approfittando delle incertezze della difesa del Como per scagliare dalla destra dell'area un rasoterra teso che sfiora il palo lontano.
Il Como alla fine mette sotto pressione l'Inter, con una conclusione in salita di Paz che sfiora la traversa prima di finire alta, ma la porta inviolata dei padroni di casa non è mai davvero in discussione e i nerazzurri portano a casa i tre punti.
La risposta che serviva all'Inter
Dopo che la sconfitta nel Derby della Madonnina della scorsa settimana li aveva allontanati dalla vetta della classifica, Cristian Chivu era deciso a evitare un secondo ko consecutivo prima della sosta per le nazionali.
Ma il Como, che arrivava a questa partita forte del 9-1 da record contro il Lens in Champions League, non rappresentava una sfida facile.
L'Inter però si è fatta trovare pronta, conquistando la 12ª vittoria consecutiva in Serie A contro il Como e allungando la sua più lunga striscia di successi di sempre contro un singolo avversario nella competizione.
Esposito si è dimostrato ancora una volta importante nella prolungata assenza del capitano infortunato Lautaro Martínez, diventando il primo italiano nato nel 2005 o dopo a raggiungere quota 10 gol in Serie A.
È stato il suo terzo gol stagionale, ma il primo dal 5-3 sull'Udinese del 14 settembre, che mette fine a un digiuno di sei partite senza reti nella competizione.
Dopo l'impresa infrasettimanale, però, Cesc Fàbregas sarà profondamente deluso da quanto prodotto dal Como in fase offensiva. La sua squadra ha messo insieme appena cinque tiri per 0,2 gol attesi (xG) e ha impegnato Josep Martínez una sola volta.
L'Inter, al contrario, ha centrato lo specchio con quattro dei suoi 14 tentativi (per un totale di 1,86 xG), con Thuram a guidare l'assalto con cinque di questi.
L'attaccante ha interrotto una serie di due partite senza gol, firmando la sua quinta rete in quattro partite di campionato contro il Como; solo contro il Torino ha segnato di più (sette gol in cinque partite).