Juventus-Napoli 2-0: prodezza di Alajbegovic, cresce la pressione su Allegri

Un siluro di Kerim Alajbegovic al 70' riporta la Juventus alla vittoria: 2-0 al Napoli in dieci nel ritorno di Massimiliano Allegri a Torino.

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Juventus-Napoli 2-0: prodezza di Alajbegovic, cresce la pressione su Allegri

Un siluro di Kerim Alajbegovic al 70° minuto ha riportato la Juventus alla vittoria con un 2-0 sul Napoli rimasto in dieci, nel giorno del ritorno di Massimiliano Allegri a Torino.

Allegri e Luciano Spalletti arrivavano entrambi sotto pressione a questo scontro decisivo, ma domenica è stato il secondo a sorridere.

Ad aprire le marcature con una giocata di gran classe è stato Alajbegovic, mentre Jérémie Boga ha chiuso i conti nel finale, dopo che il Napoli era rimasto in inferiorità numerica per l'espulsione di Luca Marianucci per doppia ammonizione.

Il Napoli è partito forte all'Allianz Stadium e solo una parata straordinaria di Guglielmo Vicario ha impedito al colpo di testa di Lorenzo Lucca di finire in rete all'ottavo minuto.

Juan Cabal ha poi colpito il palo sinistro sul corner invitante di Teun Koopmeiners, mentre a Weston McKennie è stato negato un rigore dopo che Mathías Olivera aveva goffamente pestato il tallone dello statunitense in area.

Gli ospiti hanno poi sfiorato il gol approfittando di un passaggio impreciso di Cabal: Frank Anguissa ha recuperato palla e servito Matteo Politano, che l'ha messa indietro per la conclusione di Noa Lang, finita però sopra la traversa.

Alex Meret si è poi disteso per negare il gol ad Alajbegovic nel recupero del primo tempo, mentre Vicario si è fatto trovare pronto in uscita su Politano dopo una scivolata di Jhon Lucumí poco prima dell'ora di gioco.

Spalletti ha pescato dalla panchina inserendo Edon Zhegrova, che ha avuto l'impatto sperato. Dopo una progressione palla al piede, ha servito Alajbegovic, che ha puntato la difesa del Napoli prima di scagliare un tiro splendido che si è infilato in rete dopo aver toccato il palo destro.

Le speranze di rimonta del Napoli si sono affievolite al 75° minuto, quando Marianucci ha steso inutilmente Cabal rimediando il secondo cartellino giallo, dopo aver ricevuto il primo per una trattenuta sulla maglia di Nick Woltemade.

E la Juventus ha sfruttato la superiorità numerica a tre minuti dalla fine con Boga, che si è accentrato dalla sinistra e ha disegnato un tiro a giro magnifico nell'angolino basso alla destra del portiere, sigillando la vittoria.

Il Napoli non ascolta l'avvertimento di Allegri sulla Juventus

Alla vigilia, Allegri aveva definito la Juventus "ferita, non morta" nel mezzo delle difficoltà di inizio stagione, ma sono stati proprio i Bianconeri a farsi trovare pronti nel momento decisivo, regalando a Spalletti una vittoria di cui aveva disperatamente bisogno.

È appena la quarta volta in questo secolo che il Napoli incassa ben quattro sconfitte nelle prime 10 partite di massima serie, dopo le cinque nelle prime 10 del 2000-01 e le quattro sia nel 2007-08 sia nel 2009-10: la squadra è così scivolata all'ottavo posto in classifica, già a 14 punti dalla capolista Lazio.

A mettere in moto la Juventus è stata una magia di Alajbegovic. A 19 anni e 41 giorni, è diventato il più giovane marcatore straniero ad aver segnato in questa sfida in Serie A. In assoluto, è il terzo più giovane, dietro a Bruno Nicole nel 1958 (18 anni e 230 giorni) e a Felice Placido Borel nel 1933 (18 anni e 334 giorni).

La Juventus ha ora vinto 12 delle ultime 16 partite casalinghe di Serie A contro il Napoli e ha mantenuto la porta inviolata in tutte e quattro le più recenti sfide interne contro gli azzurri.

È stata però una partita povera di qualità negli ultimi metri. La Juventus ha totalizzato appena 0,79 di expected goals (xG) con 18 conclusioni, contro lo 0,52 del Napoli con otto tiri.