Champions League: Manchester City-AEK Atene, la vigilia
Nonostante la pesante sconfitta nell'ultima gara di Champions League e i problemi di infortuni, il Manchester City parte nettamente favorito contro l'AEK Atene martedì all'Etihad Stadium.
Nonostante il duro colpo subito nell'ultima partita di Champions League e i problemi legati agli infortuni, il Manchester City si presenta come netto favorito contro l'AEK Atene. La sfida, valida per la terza giornata della fase campionato, si giocherà martedì sera all'Etihad Stadium con calcio d'inizio alle 21:00 CEST (20:00 ora britannica).
La gara del riscatto dopo la sconfitta con il PSG
La squadra di Enzo Maresca aveva aperto il suo cammino in Champions League con una vittoria in trasferta a Porto, ma la settimana scorsa è stata battuta 4-2 dal Paris Saint-Germain, fermandosi a 3 punti dopo due partite. Nel fine settimana il City ha ritrovato morale in Premier League, superando l'Ipswich Town per 3-2.
Interpellato sul fatto che, dopo la sconfitta con il PSG, il margine di errore si sia ridotto, Maresca ha dichiarato: "Non penso che una sola partita cambierà il nostro piano o la nostra idea su ciò che vogliamo fare. L'obiettivo è sempre cercare di vincere le partite. Di sicuro, dopo la sconfitta contro il PSG, dobbiamo vincere ed è per questo che ho detto che domani è una partita importante."
Semenyo fuori otto settimane
Il problema principale del City sono gli infortuni. Antoine Semenyo, entrato in campo al 77' della gara con l'Ipswich, ha riportato un infortunio al ginocchio e resterà lontano dai campi per circa otto settimane. In questa stagione, tra tutte le competizioni, Semenyo aveva partecipato a cinque gol con due reti e tre assist, alle spalle soltanto di Erling Haaland (12) e Rayan Cherki (7) in squadra.
Maresca ha respinto le critiche secondo cui il carico di lavoro del giocatore sarebbe stato gestito male: "Abbiamo cercato di preservarlo, di mantenerlo fresco e di dargli soltanto qualche minuto. Non ha giocato molto, ma a volte le cose succedono." Il tecnico italiano ha spiegato che, per esigenze di gestione dei carichi, contro l'AEK ci saranno cambi di formazione, come già avvenuto con l'Ipswich. Haaland, uscito nel finale della gara con l'Ipswich dopo aver subito un colpo, è invece a disposizione.
L'AEK arriva dalla sconfitta con lo Shakhtar
La formazione greca dell'AEK Atene ha iniziato la sua Champions League battendo in casa il LASK per 1-0. Nella seconda giornata è stata invece sconfitta 3-1 dallo Shakhtar Donetsk, raccogliendo 3 punti in due partite. Tra gli ospiti non sarà della partita il portiere Thomas Strakosha, alle prese con un infortunio al polso: tra i pali dovrebbe esserci Alessandro Brignoli. In attacco è atteso dal primo minuto Luka Jović.
Anche le statistiche sorridono al City. Si tratterà del primo confronto in assoluto tra le due squadre; il City non ha mai perso nessuna delle quattro partite disputate in passato contro squadre greche (3 vittorie, 1 pareggio) e in quelle gare non ha mai subito gol. L'ultima squadra estranea ai cinque principali campionati europei a vincere all'Etihad in Champions League è stata il Basilea, che si impose per 2-1 nel marzo 2018. Da allora il City è rimasto imbattuto nelle 15 partite casalinghe contro avversari di questo tipo (12 vittorie, 3 pareggi), segnando complessivamente 46 gol, con una media di 3,1 a partita.