Genoa 2-0 Juventus: gli uomini di Spalletti piegati dall'avvio sprint della squadra di De Rossi

La Juventus perde terreno rispetto alle prime della classe in Serie A, sconfitta 2-0 dal Genoa allo Stadio Comunale Luigi Ferraris.

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Genoa 2-0 Juventus: gli uomini di Spalletti piegati dall'avvio sprint della squadra di De Rossi

La Juventus perde terreno rispetto alle prime della classe in Serie A, sconfitta 2-0 dal Genoa allo Stadio Comunale Luigi Ferraris.

Le reti nel primo tempo di Kingsley Ehizibue e Tommaso Baldanzi sono bastate alla squadra di Daniele De Rossi, che ha inflitto alla Juve la terza sconfitta stagionale in campionato.

Ehizibue ha portato avanti il Genoa dopo appena 12 minuti, inserendosi tutto solo sul cross arretrato di Baldanzi e scaricando una conclusione potente che, dopo una netta deviazione di un disperato Andrea Cambiaso, si è infilata all'incrocio.

Otto minuti più tardi Guglielmo Vicario ha dovuto farsi trovare pronto per negare il raddoppio ai padroni di casa, chiudendo sul primo palo e neutralizzando un insidioso traversone di Milutin Osmajic.

Dopo una conclusione rasoterra di Kerim Alajbegovic respinta, il Genoa ha sfiorato il raddoppio sul conseguente contropiede. Justin Bijlow ha pescato alla perfezione l'inserimento di Osmajic, ma l'attaccante, pressato da vicino da Pierre Kalulu, ha calciato soltanto sull'esterno della rete.

Al 28' la situazione si è aggravata per la Juventus: Baldanzi, da assistman a marcatore, ha firmato il raddoppio del Genoa con un comodo tap-in a conclusione di un contropiede letale.

Una serie di palloni persi a centrocampo ha continuato a costare cara alla Juventus, con il Genoa ancora pericoloso in ripartenza: il cross basso di Morten Frendrup è sfuggito di un soffio al piede teso di Osmajic.

Allo scadere del primo tempo Kalulu ha poi sprecato la migliore occasione della Juventus per dimezzare lo svantaggio: servito in campo aperto da un intelligente passaggio di Weston McKennie, non ha centrato lo specchio da 12 yard.

Il Genoa ha continuato a spingere dopo l'intervallo: Leo Ostigard ha colpito di testa di poco sopra la traversa su calcio d'angolo e poco dopo Vitinha lo ha imitato, con una conclusione a effetto dalla distanza finita alta sopra la testa di Vicario.

La Juventus ha faticato a creare con continuità fino ai minuti finali, quando Bremer non ha saputo sfruttare una delle occasioni più nitide, mandando alta una deviazione di testa.

Edon Zhegrova ha poi scagliato un tiro dal limite dell'area che ha costretto Bijlow a una parata complicata, prima che Teun Koopmeiners esplodesse una conclusione velenosa che, deviata da Johan Vasquez, ha colpito la parte inferiore della traversa, mentre il Genoa portava a casa una vittoria sofferta.

L'avvio sprint del Genoa dà i suoi frutti

Il Genoa ha interrotto una serie di sei partite senza vittorie contro la Juventus in Serie A, conquistando il primo successo in questa sfida dal 6 maggio 2022.

Il Genoa ha inoltre centrato tre vittorie interne consecutive in campionato per la prima volta da gennaio-febbraio 2025, quando ci riuscì sotto la guida di Patrick Vieira.

La squadra di De Rossi ha preso l'abitudine di colpire presto. Il Genoa, infatti, è una delle sole tre squadre di Serie A, insieme a Cagliari e Udinese, a non aver segnato nemmeno un gol nel secondo tempo dall'inizio di ottobre.

La Juventus può recriminare per essere tornata a mani vuote, avendo prodotto 1,28 gol attesi (xG) contro gli 0,97 del Genoa, ma i padroni di casa si sono dimostrati molto più cinici sotto porta.

Entrambi i marcatori hanno sfruttato al meglio occasioni di valore relativamente basso: Ehizibue ha segnato con un xG individuale di appena 0,08, seppur con l'aiuto di una deviazione, mentre Baldanzi ci è riuscito con 0,23 xG.

La sconfitta lascia la Juve all'ottavo posto in Serie A, a 11 punti da Inter e Lazio, che guidano la classifica.