Napoli 4-3 Bodø/Glimt: doppietta di McTominay, Allegri centra la prima vittoria in Champions League
Il Napoli conquista la prima vittoria nella Champions League 2026-27 superando 4-3 il Bodø/Glimt in una gara ricca di colpi di scena al Maradona.
Il Napoli ha conquistato la sua prima vittoria nella Champions League 2026-27 superando 4-3 il Bodø/Glimt in una sfida ricca di colpi di scena allo Stadio Diego Armando Maradona.
Matteo Politano è andato a segno nel primo minuto, poi le due squadre si sono scambiate i gol con Jens Petter Hauge, Scott McTominay e Andreas Helmersen.
Al secondo gol personale di McTominay è seguita un'autorete di Odin Bjortuft, che si è rivelata decisiva dopo che Sondre Fet aveva reso incandescente il finale con un colpo di testa al 94° minuto.
Il cronometro segnava appena 54 secondi quando Politano ha scaraventato in rete con una splendida volée il cross millimetrico di Leonardo Spinazzola.
Noa Lang e Rasmus Hojlund hanno entrambi sprecato buone occasioni prima che Hauge pareggiasse contro l'andamento del gioco al 27° minuto, con un bel tiro a giro rasoterra attraverso un'area del Napoli affollata.
Ma il Napoli è tornato in vantaggio a 4 minuti dall'intervallo: McTominay ha dialogato con Kevin De Bruyne e ha avuto un pizzico di fortuna, perché il suo tiro si è impennato ed è entrato nonostante Nikita Haikin lo avesse toccato con tutta la mano.
Al 60° minuto McTominay ha poi colpito il palo con una conclusione di prima intenzione, un errore che si è rivelato costoso: al 62° minuto il Bodø/Glimt ha pareggiato di nuovo con il rasoterra potente di Helmersen che ha battuto Alex Meret.
Il Bodø/Glimt ha continuato a spingere, ma 13 minuti dopo McTominay ha riportato avanti il Napoli contro l'andamento del gioco, svettando di testa sul cross di Politano e battendo l'incolpevole Haikin.
A 2 minuti dalla fine dei 90 regolamentari, Bjortuft è scivolato in tackle per provare a bloccare il cross basso di Giovane dalla sinistra, ma il suo tocco ha involontariamente indirizzato il pallone sul primo palo, mentre Haikin, alle sue spalle, era pronto a raccoglierlo.
Fet, autore di un'ottima prestazione impreziosita anche dagli assist per i primi due gol, ha insaccato di testa a un passo dalla porta dopo che la volée a campanile di Bjortuft aveva colpito la parte inferiore della traversa, ma al Bodø/Glimt non è rimasto abbastanza tempo per trovare il pareggio nel finale.
Allegri allenta la pressione, le italiane sorridono in Champions League
Massimiliano Allegri era finito sotto pressione dopo il suo avvio sulla panchina del Napoli, ma ora ha in tasca la prima vittoria in Champions League, che porta la squadra in zona play-off.
Il successo ha infatti interrotto una serie di 5 partite senza vittorie nella competizione (1 pareggio, 4 sconfitte), e per la prima volta in 25 partite di Champions League il Napoli ha segnato 4 gol in una gara, dal 4-2 contro l'Ajax dell'ottobre 2022.
Dopo 54 secondi, il gol di Politano è stato il più veloce di sempre del Napoli in Champions League, ma il vero protagonista è stato McTominay.
Dal suo arrivo tra i partenopei ha segnato 29 gol in tutte le competizioni, 11 in più di qualsiasi altro giocatore del club nello stesso periodo (Hojlund ne ha 18). Con 7 reti in Champions League, è inoltre il miglior marcatore scozzese di sempre nella competizione (segue Kenny Miller a quota 5).
Ma il Napoli non è stata l'unica squadra a segnare 4 gol: anche la Roma ha conquistato i primi punti nella competizione travolgendo 4-0 lo Slovan Bratislava, con le reti di Mario Hermoso, Nahuel Molina, Niccolo Pisilli e Donyell Malen.
Altrove, invece, è arrivata una delusione per l'Atletico Madrid, che ha visto interrompersi la sua serie di 6 vittorie consecutive in tutte le competizioni. I Colchoneros hanno rimontato per pareggiare 1-1 contro lo Stoccarda, che aveva dominato il primo tempo, grazie al gol di Julian Alvarez, ma hanno dovuto difendere il punto dopo l'espulsione di Morten Hjulmand.