Inter Miami 3-3 Charlotte FC: Messi e compagni si fanno rimontare tre gol nell'ultima giornata

L'Inter Miami si fa rimontare tre gol di vantaggio e chiude la regular season di MLS sul 3-3 con il Charlotte FC, ma resta seconda nella Eastern Conference.

fmag.tr 4 minuti di lettura
+18
Inter Miami 3-3 Charlotte FC: Messi e compagni si fanno rimontare tre gol nell'ultima giornata

L'Inter Miami si è fatta rimontare tre gol di vantaggio chiudendo la regular season di MLS con un pareggio per 3-3 contro il Charlotte FC, ma ha comunque concluso al secondo posto nella Eastern Conference.

Nel Decision Day nessuna delle due squadre aveva molto in palio, entrambe già certe di un posto nella postseason, e ne è nata una partita caotica.

Un primo tempo travolgente firmato da Ian Fray, Luis Suárez e Rodrigo De Paul sembrava aver chiuso i conti per il Miami, ma la rapida doppietta di Liel Abada ha riaperto la sfida in avvio di ripresa, e il subentrato Rodolfo Aloko ha trovato un pareggio drammatico al 90° minuto per il Charlotte.

Fray è stato grande protagonista nelle prime battute: un fallo di mano fischiato ha evitato che il suo colpo di testa impreciso regalasse ad Abada il vantaggio al quinto minuto, prima che il giamaicano sfruttasse una deviazione su Luca de la Torre per segnare dall'altra parte nove minuti più tardi.

Lionel Messi ha poi costretto Kristijan Kahlina a una bella parata, prima di partecipare all'azione del raddoppio del Miami al 33° minuto. Il suo corner a rientrare è stato prolungato di testa da Germán Berterame e Suárez non poteva sbagliare sul secondo palo.

Il Miami ha quindi preso il controllo totale della gara dopo che a De Paul è stato concesso troppo spazio a 30 iarde dalla porta: il suo splendido tiro ha attraversato una selva di giocatori e si è infilato in rete.

Ma dopo l'intervallo gli Herons sono riusciti a buttare via due punti. Il Charlotte ha accorciato con Liel Abada, che ha messo dentro il cross di Tyger Smalls appena cinque minuti dopo l'ingresso di quest'ultimo come cambio all'intervallo.

Nel giro di altri cinque minuti era 3-2, con Abada che ha scambiato abilmente con Pep Biel prima di trovare l'angolo lontano, anche se poco dopo Messi ha quasi spento le speranze di rimonta del Charlotte, con il suo pallonetto salvato sulla linea da Henry Kessler.

E a pochi secondi dalla fine dei tempi regolamentari il Miami si è fatto male da solo: il debole colpo di testa difensivo di Micael ha trovato Smalls. La sua conclusione al volo si è stampata sul palo, ma Aloko era nella posizione giusta per depositare la ribattuta nella porta sguarnita.

Dopo due minuti di recupero Messi ha colpito il palo con un tiro a giro, con il Miami a pochi centimetri dal gol vittoria, ma sarà comunque la seconda testa di serie nei playoff della Eastern Conference, dopo che il New England Revolution ha perso 1-0 contro l'Orlando City chiudendo al terzo posto.

L'Orlando dovrà però battere l'FC Cincinnati in uno spareggio play-in, dopo che il Columbus Crew si è preso l'ultimo posto con qualificazione diretta grazie a una drammatica vittoria per 4-3 sul Chicago Fire, decisa da un gol di Brais Méndez al 93° minuto.

Il Chicago sarà la quarta testa di serie, avendo chiuso con un punto in più del Charlotte, mentre al TQL Stadium si è fatta la storia: la vittoria per 2-0 del Nashville SC sul Cincinnati ha stabilito il nuovo record di punti in una singola stagione di MLS.

I 77 punti del Nashville nel 2026 rappresentano il totale più alto nella storia della competizione, oltre il primato di 74 fissato dal Miami nel 2024, e la squadra di B.J. Callaghan ha stabilito anche i nuovi record per il maggior numero di vittorie (23) e il minor numero di sconfitte (tre) in una stagione.

Il Miami si fa riprendere ancora

Per nessuna delle due squadre, né il Miami né il Charlotte, la partita aveva reali conseguenze in chiave postseason.

E pur avendo lasciato rientrare in partita il Charlotte, il Miami ha comunque chiuso secondo a Est, guadagnandosi un primo turno contro il Columbus Crew nella postseason.

Tuttavia, vedere gli Herons farsi rimontare tre gol di vantaggio sarà motivo di seria preoccupazione per l'allenatore Kily González, soprattutto perché al Miami era già successo una volta quest'anno, sempre al Nu Stadium, nella sconfitta per 4-3 contro l'Orlando a maggio.

E se il Miami dovesse arrivare fino alla finale di MLS Cup e affrontare i Vancouver Whitecaps nella riedizione della finale dello scorso anno, dovrebbe giocare in trasferta, poiché la vittoria per 2-0 dei Caps sul campo del CF Montréal di sabato ha confermato il loro posto come testa di serie n. 2 assoluta per la postseason, alle spalle del Nashville.

Il Charlotte, invece, affronterà il Chicago nei playoff, con un bilancio degli scontri diretti in perfetto equilibrio sul 5-5, anche se gli ultimi quattro confronti sono stati tutti vinti dai Fire.