Lazio in volo, Gattuso grato per la seconda chance dopo la delusione con l'Italia
Gattuso ringrazia la Lazio per l'occasione di rilanciarsi da allenatore dopo il Mondiale mancato con l'Italia, mentre i Biancocelesti volano in Serie A.
Gennaro Gattuso è grato alla Lazio per avergli dato l'opportunità di ricostruire la sua carriera da allenatore dopo non essere riuscito a portare l'Italia al Mondiale, con i Biancocelesti che volano in Serie A.
Alla vigilia della 10ª giornata, la Lazio è dietro all'Inter, detentrice dello Scudetto, solo per differenza reti in vetta alla classifica, avendo già conquistato 25 punti (8 vittorie e 1 pareggio).
La Lazio ha vinto le ultime cinque partite di Serie A: l'ultima volta in cui ha messo in fila sei vittorie consecutive nella competizione risale al febbraio 2021, quando il sesto successo arrivò allo Stadio Olimpico contro il Cagliari.
Inoltre, dopo il travolgente 6-2 rifilato al Sassuolo nel turno infrasettimanale, la Lazio ha segnato 22 gol in Serie A in questa stagione.
Solo in tre occasioni nella sua storia ha realizzato più reti dopo le prime 10 partite nella competizione: nel 1942-43 (24), nel 1999-00 (24) e nel 2017-18 (26).
Il successo della Lazio in questo avvio di 2026-27 è ben lontano dalla deludente parentesi vissuta da Gattuso alla guida della Nazionale, con gli Azzurri sconfitti dalla Bosnia-Erzegovina nello spareggio di qualificazione al Mondiale a marzo.
Interpellato su come giudichi oggi il suo periodo alla guida dell'Italia, Gattuso ha dichiarato: «Il calcio è fatto di episodi, e quel giorno ci sono andati contro, ma il bello di questo sport è che ti dà un'altra opportunità.
«L'importante è imparare e migliorare, non abbattersi. Ho la fortuna di avere il sostegno degli amici e della famiglia, compresa una moglie che è con me da 30 anni: è sempre stata al mio fianco nei momenti più difficili».
E nonostante lo straordinario avvio di stagione della Lazio, Gattuso non si lascia trasportare dall'entusiasmo.
«Il nostro obiettivo sono i 40 punti. Non sono abituato a vedere la classifica così, ma abbiamo una strada davanti a noi e dobbiamo farci trovare pronti», ha detto.
«Quello che posso dire è che se giochiamo con entusiasmo, è meglio. Mancano 29 partite, ci sono tanti punti in palio, poi vedremo dove arriveremo».
Il Cagliari, avversario dei Biancocelesti domenica, è 10º in classifica con 13 punti e ha già giocato un'altra partita allo Stadio Olimpico all'inizio di questa settimana.
Martedì i Rossoblu sono stati sconfitti 4-2 dalla Roma: dopo essere passati in vantaggio 1-0 e aver poi riacciuffato i Giallorossi sul 2-2, hanno incassato nel finale le reti di Rodrigo Mora e Donyell Malen.
GIOCATORI DA SEGUIRE
Lazio – Mattia Zaccagni
Oltre ai suoi due gol, Zaccagni ha fornito cinque assist nelle prime nove giornate della Serie A 2026-27.
Ne ha forniti sei solo in due stagioni di Serie A: nel 2022-23 e nel 2024-25, in entrambi i casi con la Lazio.
Cagliari – Daniel Maldini
Maldini, che la scorsa stagione aveva segnato due gol in 12 presenze in Serie A con la Lazio, ha realizzato cinque reti nelle sue prime nove presenze con il Cagliari nella competizione.
Solo due giocatori hanno segnato di più nelle prime dieci partite con i Rossoblu nell'era dei tre punti a vittoria: Roberto Muzzi (sette) e Mauricio Pinilla (sette).
FORMA E PRECEDENTI
La Lazio non ha perso nessuna delle ultime 22 partite di Serie A contro il Cagliari (18 vittorie e 4 pareggi): si tratta della sua striscia di imbattibilità più lunga contro un singolo avversario nella competizione.
In casa, i Biancocelesti hanno vinto 13 delle ultime 14 gare di campionato contro il Cagliari (1 pareggio), segnando 31 gol con una media di 2,2 a partita.
Dall'inizio della stagione 2010-11, nessun'altra squadra ha perso così spesso contro la Lazio allo Stadio Olimpico.
La Lazio ha inoltre segnato due o più gol in ciascuna delle ultime sette partite di Serie A. Solo due volte nella sua storia è andata a segno più di una volta in almeno otto partite consecutive di massima serie: nel gennaio 1937 (otto, con József Violák in panchina) e nel gennaio 2020 (12, con Simone Inzaghi allenatore).
In questa stagione, nei cinque principali campionati europei, solo Barcellona (19,1%) e Marsiglia (17,4%) hanno una percentuale di realizzazione dei tiri superiore a quella della Lazio (17,3%). Si tratta anche del dato più alto registrato da un singolo club in Serie A nelle ultime 20 stagioni, superiore al precedente record della stessa Lazio nel 2021-22 (17%).